Grecità e romanesimo formano una distinzione che incide profondamente sulla concezione del mondo antico elaborata da Hegel e che caratterizza quindi il suo classicismo. Non soltanto non c’è praticamente aspetto della civiltà romana che non esca perdente nel confronto con i Greci, ma è soprattutto il giudizio complessivo sul mondo romano che si colora di tinte sostanzialmente negative. Il ritratto hegeliano di Cicerone, considerato sia come filosofo, sia come storico della filosofia e soprattutto come uomo politico, rispecchia pienamente questa valutazione negativa della “romanitas”.

Il ruolo di Cicerone nella interpretazione hegeliana della Romanitas

BIASUTTI, FRANCO
2004

Abstract

Grecità e romanesimo formano una distinzione che incide profondamente sulla concezione del mondo antico elaborata da Hegel e che caratterizza quindi il suo classicismo. Non soltanto non c’è praticamente aspetto della civiltà romana che non esca perdente nel confronto con i Greci, ma è soprattutto il giudizio complessivo sul mondo romano che si colora di tinte sostanzialmente negative. Il ritratto hegeliano di Cicerone, considerato sia come filosofo, sia come storico della filosofia e soprattutto come uomo politico, rispecchia pienamente questa valutazione negativa della “romanitas”.
2004
Hegel, Heidegger e la questione della Romanitas
9788884982315
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