L’uomo ha bisogno di poesia e la poesia parla dell’uomo come creatore, ma specialmente come fruitore il cui compito è quello di innescare un processo interpretativo che attraversa la storia. L’intento principale del poeta è di esprimere qualcosa, e non solo emozioni, al lettore, invece spetta la comprensione di ciò che il poeta ha racchiuso nelle parole. Del resto emozione e razionalità possono essere definite esperienze del vissuto. L’intento del presente lavoro non è di spiegare la poesia, ma di analizzare i fruitori dei testi, di vedere se nella fruizione emerge una struttura comune descritta da dimensioni caratteristiche. La comunicazione poetica implica due fenomeni distinti, spesso confusi tra loro: il consumo simbolico, per cui l’arte è consumata per se stessa e l’estraneamento dal campo sociale. Quest’ultimo costringe il testo poetico ad essere autosufficiente, la mancanza di condivisione del campo sociale, infatti, porta a una ricostruzione simbolica dello stesso. Il libro che presenta ricerche sulla poesia da Dante in poi, sulla poesia visiva, sull’ascolto e la lettura silenziosa, è rivolto non solo agli studiosi, ma anche agli appassionati di quest’arte.

La poesia tra individuo e società

TESSAROLO, MARISELDA
2003

Abstract

L’uomo ha bisogno di poesia e la poesia parla dell’uomo come creatore, ma specialmente come fruitore il cui compito è quello di innescare un processo interpretativo che attraversa la storia. L’intento principale del poeta è di esprimere qualcosa, e non solo emozioni, al lettore, invece spetta la comprensione di ciò che il poeta ha racchiuso nelle parole. Del resto emozione e razionalità possono essere definite esperienze del vissuto. L’intento del presente lavoro non è di spiegare la poesia, ma di analizzare i fruitori dei testi, di vedere se nella fruizione emerge una struttura comune descritta da dimensioni caratteristiche. La comunicazione poetica implica due fenomeni distinti, spesso confusi tra loro: il consumo simbolico, per cui l’arte è consumata per se stessa e l’estraneamento dal campo sociale. Quest’ultimo costringe il testo poetico ad essere autosufficiente, la mancanza di condivisione del campo sociale, infatti, porta a una ricostruzione simbolica dello stesso. Il libro che presenta ricerche sulla poesia da Dante in poi, sulla poesia visiva, sull’ascolto e la lettura silenziosa, è rivolto non solo agli studiosi, ma anche agli appassionati di quest’arte.
2003
9788880981893
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