L'agricoltura armena degli anni '90 ha rappresentato un'importante fonte di sussistenza per la popolazione, vista l'intrinseca capacità di assicurare quantomeno il soddisfacimento dei bisogni alimentari. Tale capacità è confermata dalla relativamente limitata percentuale di popolazione povera che si registra nelle aree rurali rispetto alle aree urbane. Tuttavia la povertà in ambito rurale varia in relazione all'altitudine: nelle zone montane l'indigenza della popolazione aumenta sensibilmente, fino a toccare i livelli raggiunti in ambito urbano. Lo sviluppo economico sostenibile del settore primario, nel quale è occupata una quota rilevante della popolazione attiva, deve essere una delle priorità che il governo deve adottare per il prossimo futuro. La nuova fase storica di transizione può sortire ad un periodo di maggiore interesse verso il settore primario, non più visto come il produttore di derrate alimentari necessarie alla sussistenza della popolazione, quanto piuttosto come un settore ove sia economicamente conveniente investire. In questa fase sono fondamentali gli aiuti che la comunità internazionale potrà elargire per la stabilizzazione economica e politica della regione. A tale riguardo l'Unione Europea dovrebbe adeguatamente valutare la propria politica commerciale e di cooperazione a favore della regione caucasica, che in un futuro oramai prossimo sarà un importante ponte di collegamento tra l'Europa ed il mondo asiatico.

Quale sviluppo per l'Armenia rurale?

PISANI, ELENA
2004

Abstract

L'agricoltura armena degli anni '90 ha rappresentato un'importante fonte di sussistenza per la popolazione, vista l'intrinseca capacità di assicurare quantomeno il soddisfacimento dei bisogni alimentari. Tale capacità è confermata dalla relativamente limitata percentuale di popolazione povera che si registra nelle aree rurali rispetto alle aree urbane. Tuttavia la povertà in ambito rurale varia in relazione all'altitudine: nelle zone montane l'indigenza della popolazione aumenta sensibilmente, fino a toccare i livelli raggiunti in ambito urbano. Lo sviluppo economico sostenibile del settore primario, nel quale è occupata una quota rilevante della popolazione attiva, deve essere una delle priorità che il governo deve adottare per il prossimo futuro. La nuova fase storica di transizione può sortire ad un periodo di maggiore interesse verso il settore primario, non più visto come il produttore di derrate alimentari necessarie alla sussistenza della popolazione, quanto piuttosto come un settore ove sia economicamente conveniente investire. In questa fase sono fondamentali gli aiuti che la comunità internazionale potrà elargire per la stabilizzazione economica e politica della regione. A tale riguardo l'Unione Europea dovrebbe adeguatamente valutare la propria politica commerciale e di cooperazione a favore della regione caucasica, che in un futuro oramai prossimo sarà un importante ponte di collegamento tra l'Europa ed il mondo asiatico.
2004
Il sistema rurale. Una sfida per la progettazione tra salvaguardia, sostenibilità e governo delle trasformazioni
The rural system. A challenge for planning between protection, sustainability and changing management
9788870907575
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