Metapneumovirus aviare (AMPV) è responsabile della Rinotracheite del Tacchino (TRT). Dalla fine degli anni ’80 vaccini vivi attenuati sono largamente impiegati nel nostro paese per il controllo di questa infezione. Tuttavia dati epidemiologici recenti hanno mostrato come numerosi siano ancora i focolai di malattia osservati nei gruppi vaccinati, specie nelle fasi avanzate del ciclo produttivo. Ciò può essere imputato a diverse cause tra cui vaccinazione mal praticata, scarsa durata dell’immunità, incompleta protezione crociata fra sottotipi o riacquisizione di patogenicità del vaccino stesso. Tali cause però non spiegano esaurientemente il verificarsi di focolai in animali vaccinati correttamente e con vaccino del medesimo sottotipo virale causa del focolaio. Il sequenziamento completo del gene di adesione di alcuni recenti isolati AMPV, responsabili di focolai in gruppi vaccinati, ha permesso di distinguerli nettamente dal ceppo vaccinale e da tutti i ceppi italiani isolati prima del 2001, che mostrano invece un elevato grado di omologia fra loro e con il vaccino. Allo scopo di determinare se le mutazioni osservate nei ceppi recenti siano state sufficienti al virus per eludere l’immunità vaccinale è stata eseguita un’infezione sperimentale in tacchini vaccinati, inoculandoli con un ceppo isolato nel 2004 o con un ceppo del 1987, e valutando la protezione mediante misurazione della sintomatologia clinica e dell’eliminazione virale.
Elusione dell'immunità vaccinale da parte di ceppi di metapneumovirus aviare di recente isolamento
CECCHINATO, MATTIA;
2009
Abstract
Metapneumovirus aviare (AMPV) è responsabile della Rinotracheite del Tacchino (TRT). Dalla fine degli anni ’80 vaccini vivi attenuati sono largamente impiegati nel nostro paese per il controllo di questa infezione. Tuttavia dati epidemiologici recenti hanno mostrato come numerosi siano ancora i focolai di malattia osservati nei gruppi vaccinati, specie nelle fasi avanzate del ciclo produttivo. Ciò può essere imputato a diverse cause tra cui vaccinazione mal praticata, scarsa durata dell’immunità, incompleta protezione crociata fra sottotipi o riacquisizione di patogenicità del vaccino stesso. Tali cause però non spiegano esaurientemente il verificarsi di focolai in animali vaccinati correttamente e con vaccino del medesimo sottotipo virale causa del focolaio. Il sequenziamento completo del gene di adesione di alcuni recenti isolati AMPV, responsabili di focolai in gruppi vaccinati, ha permesso di distinguerli nettamente dal ceppo vaccinale e da tutti i ceppi italiani isolati prima del 2001, che mostrano invece un elevato grado di omologia fra loro e con il vaccino. Allo scopo di determinare se le mutazioni osservate nei ceppi recenti siano state sufficienti al virus per eludere l’immunità vaccinale è stata eseguita un’infezione sperimentale in tacchini vaccinati, inoculandoli con un ceppo isolato nel 2004 o con un ceppo del 1987, e valutando la protezione mediante misurazione della sintomatologia clinica e dell’eliminazione virale.Pubblicazioni consigliate
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