L'articolo si propone l'obiettivo di dimostrare l'esistenza di ampi margini di riduzione dei costi generalizzati per la mobilità urbana, agendo con interventi di regolazione piuttosto che con interventi infrastrutturali. Viene ripreso l'esempio del paradosso di Braess per dimostrare e far comprendere l'intrinseca inefficienza del mercato della mobilità che è naturalmente soggetto ad una forte incidenza dei costi esterni non percepiti dagli utenti. Altri esempi, come quello del covetturaggio tecnologicamente assistito, evidenziano i margini di miglioramento ottenibili con iniziative di regolazione innovative.
Margini di efficienza nella regolazione della mobilità urbana:insegnamenti dal paradosso di Braess e il covetturaggio
DELLA LUCIA, LUCA
2009
Abstract
L'articolo si propone l'obiettivo di dimostrare l'esistenza di ampi margini di riduzione dei costi generalizzati per la mobilità urbana, agendo con interventi di regolazione piuttosto che con interventi infrastrutturali. Viene ripreso l'esempio del paradosso di Braess per dimostrare e far comprendere l'intrinseca inefficienza del mercato della mobilità che è naturalmente soggetto ad una forte incidenza dei costi esterni non percepiti dagli utenti. Altri esempi, come quello del covetturaggio tecnologicamente assistito, evidenziano i margini di miglioramento ottenibili con iniziative di regolazione innovative.File in questo prodotto:
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