L’obiettivo del presente lavoro era di replicare ed estendere i risultati di una nostra precedente ricerca (Codamo et al., 2009) sulla percezione della relazione vissuta con i genitori durante l’infanzia, lo stile di attaccamento romantico e la qualità della relazione diadica con il partner, nelle coppie che si rendono disponibili all’adozione. Alla ricerca hanno partecipato 30 coppie che avevano fatto richiesta di adozione e che erano state inviate per lo studio psicosociale di coppia presso alcuni Consultori Familiari della regione Veneto, e 30 coppie senza figli, selezionate sulla base dei seguenti parametri: 1) mancanza attuale di figli in presenza di una progettualità futura alla genitorialità; 2) vita di coppia pari ad almeno 3 anni; 3) medesimo livello di scolarità dei genitori adottivi. Ai componenti delle coppie sono stati somministrati (1) Il Parental Bonding Instrument (PBI; Parker, Tupling, Brown, 1979) per la valutazione della percezione del soggetto circa le relazioni sperimentate con i genitori durante l’infanzia e la preadolescenza; (2) il questionario sulle Esperienze nelle Relazioni Sentimentali (Experience in Close Relationships, ECR; Brennan, Clark, Shaver, 1998) per la valutazione della percezione dello stile di attaccamento romantico e (3) la Dyadic Adjustment Scale (DAS; Spanier, 1976), un questionario multidimensionale per misurare il grado di adattamento di coppia. I risultati mostrano che le coppie aspiranti all’adozione tendono ad avere una percezione della relazione vissuta con i genitori nell’infanzia connotata da maggiore cura e amorevolezza, un attaccamento adulto romantico con meno aspetti di insicurezza e una qualità della relazione diadica con il partner con caratteristiche di maggiore adattamento, consenso e scambio affettivo, rispetto alle coppie senza figli che non hanno un progetto adottivo. In linea con quanto era già emerso in precedenza (Codamo et al., 2009), i risultati sembrano indicare che le coppie che intraprendono il percorso adottivo tendono ad avere maggiori risorse personali e di coppia, che possono rappresentare un importante fattore protettivo nel complesso percorso di transizione alla genitorialità adottiva.
Attaccamento e relazione di coppia in genitori in attesa di adozione
CALVO, VINCENZO;
2010
Abstract
L’obiettivo del presente lavoro era di replicare ed estendere i risultati di una nostra precedente ricerca (Codamo et al., 2009) sulla percezione della relazione vissuta con i genitori durante l’infanzia, lo stile di attaccamento romantico e la qualità della relazione diadica con il partner, nelle coppie che si rendono disponibili all’adozione. Alla ricerca hanno partecipato 30 coppie che avevano fatto richiesta di adozione e che erano state inviate per lo studio psicosociale di coppia presso alcuni Consultori Familiari della regione Veneto, e 30 coppie senza figli, selezionate sulla base dei seguenti parametri: 1) mancanza attuale di figli in presenza di una progettualità futura alla genitorialità; 2) vita di coppia pari ad almeno 3 anni; 3) medesimo livello di scolarità dei genitori adottivi. Ai componenti delle coppie sono stati somministrati (1) Il Parental Bonding Instrument (PBI; Parker, Tupling, Brown, 1979) per la valutazione della percezione del soggetto circa le relazioni sperimentate con i genitori durante l’infanzia e la preadolescenza; (2) il questionario sulle Esperienze nelle Relazioni Sentimentali (Experience in Close Relationships, ECR; Brennan, Clark, Shaver, 1998) per la valutazione della percezione dello stile di attaccamento romantico e (3) la Dyadic Adjustment Scale (DAS; Spanier, 1976), un questionario multidimensionale per misurare il grado di adattamento di coppia. I risultati mostrano che le coppie aspiranti all’adozione tendono ad avere una percezione della relazione vissuta con i genitori nell’infanzia connotata da maggiore cura e amorevolezza, un attaccamento adulto romantico con meno aspetti di insicurezza e una qualità della relazione diadica con il partner con caratteristiche di maggiore adattamento, consenso e scambio affettivo, rispetto alle coppie senza figli che non hanno un progetto adottivo. In linea con quanto era già emerso in precedenza (Codamo et al., 2009), i risultati sembrano indicare che le coppie che intraprendono il percorso adottivo tendono ad avere maggiori risorse personali e di coppia, che possono rappresentare un importante fattore protettivo nel complesso percorso di transizione alla genitorialità adottiva.Pubblicazioni consigliate
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