All’interno dei servizi educativi sta assumendo sempre maggiore centralità la funzione ed il ruolo di coordinamento, nel quadro sia di un nuovo riconoscimento pedagogico del lavoro con la prima infanzia, sia delle evoluzioni contemporanee dei sistemi di welfare. Emerge quindi la centralità di quella funzione “di secondo livello” rappresentata dal coordinatore, chiamata a raccordare le condizioni d’esercizio con le finalità assunte, il mandato istituzionale con la gestione del gruppo di operatori, l’erogazione del servizio con la realizzazione di una relazione educativa che sia di crescita per il bambino e per il suo sistema di vita. Nel duplice compito di assunzione di un mandato attuativo e di facilitazione del lavoro altrui, le funzioni del coordinatore nei servizi per l’infanzia si articolano su diverse dimensioni, quali la definizione e gestione del progetto culturale e pedagogico, la programmazione ed attuazione del servizio, l’organizzazione degli aspetti economali, del personale della comunicazione e della qualità. Il lavoro di coordinamento pare dunque complesso ‘per natura’, al punto da rendere al contempo ineludibile e assai complicato un corrispettivo impianto formativo. Tuttavia, il passaggio, in questo campo, da un ordine teorico ad uno pratico è essenziale. Nelle scelte e nei limiti che tale passaggio implica, si è trattato di tradurre le istanze precedentemente tratteggiate in un progetto formativo corrispondente alla realtà del Friuli Venezia Giulia e dei suoi circa 180 coordinatori dei servizi per la prima infanzia.

La formazione al coordinamento dei servizi educativi per la prima infanzia.

AGOSTINETTO, LUCA
2010

Abstract

All’interno dei servizi educativi sta assumendo sempre maggiore centralità la funzione ed il ruolo di coordinamento, nel quadro sia di un nuovo riconoscimento pedagogico del lavoro con la prima infanzia, sia delle evoluzioni contemporanee dei sistemi di welfare. Emerge quindi la centralità di quella funzione “di secondo livello” rappresentata dal coordinatore, chiamata a raccordare le condizioni d’esercizio con le finalità assunte, il mandato istituzionale con la gestione del gruppo di operatori, l’erogazione del servizio con la realizzazione di una relazione educativa che sia di crescita per il bambino e per il suo sistema di vita. Nel duplice compito di assunzione di un mandato attuativo e di facilitazione del lavoro altrui, le funzioni del coordinatore nei servizi per l’infanzia si articolano su diverse dimensioni, quali la definizione e gestione del progetto culturale e pedagogico, la programmazione ed attuazione del servizio, l’organizzazione degli aspetti economali, del personale della comunicazione e della qualità. Il lavoro di coordinamento pare dunque complesso ‘per natura’, al punto da rendere al contempo ineludibile e assai complicato un corrispettivo impianto formativo. Tuttavia, il passaggio, in questo campo, da un ordine teorico ad uno pratico è essenziale. Nelle scelte e nei limiti che tale passaggio implica, si è trattato di tradurre le istanze precedentemente tratteggiate in un progetto formativo corrispondente alla realtà del Friuli Venezia Giulia e dei suoi circa 180 coordinatori dei servizi per la prima infanzia.
Formazione e ricerca educativa nei servizi per la prima infanzia. I significati di un processo in divenire
888434512X
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