Nei paesi più poveri le biomasse legnose non solo rappresentano la prima fonte energetica, ma costituiscono praticamente l’unica sorgente di energia per la popolazione rurale. Tuttavia, è proprio nei paesi occidentali, dove la legna contribuisce per il 2% alla richiesta complessiva d’energia, che si registra di recente il maggiore interesse verso l’impiego della biomassa come fonte energetica. Negli ultimi anni la crescente sensibilità delle collettività verso i temi ambientali, il temuto e verosimile incremento dei prezzi dei combustibili fossili, lo sviluppo della tecnologia di condizionamento e di conversione energetica del materiale ligno-cellulosico ha portato ad una maggiore attenzione alla diffusione di questa forma di energia. Alla luce di tali tendenze, la memoria vuole analizzare le diverse tipologie di biomasse legnose disponibili in commercio, le loro caratteristiche e le diverse tecnologie per ottenere prodotti combustibili a partire da esse. Il loro utilizzo ai fini del riscaldamento ambientale ha assunto negli ultimi anni un’importanza crescente. Contemporaneamente, le tecnologie utilizzate a tal scopo hanno subito notevoli miglioramenti sia sul piano tecnologico ed energetico, sia su quello della sicurezza e delle emissioni inquinanti. Vengono quindi prese in considerazione le moderne soluzioni tecnologiche, in particolare l’utilizzo delle caldaie a legna, a cippato ed a pellet, analizzandone gli aspetti energetici, ambientali e di schemi tipici di installazione per applicazioni di piccola-media taglia. Viene proposta infine una valutazione economica della convenienza di questo tipo di tecnologie in alternativa ai tradizionali combustibili.
Aspetti energetici, ambientali ed economici nell'utilizzo delle biomasse per il riscaldamento
LAZZARIN, RENATO;NORO, MARCO
2009
Abstract
Nei paesi più poveri le biomasse legnose non solo rappresentano la prima fonte energetica, ma costituiscono praticamente l’unica sorgente di energia per la popolazione rurale. Tuttavia, è proprio nei paesi occidentali, dove la legna contribuisce per il 2% alla richiesta complessiva d’energia, che si registra di recente il maggiore interesse verso l’impiego della biomassa come fonte energetica. Negli ultimi anni la crescente sensibilità delle collettività verso i temi ambientali, il temuto e verosimile incremento dei prezzi dei combustibili fossili, lo sviluppo della tecnologia di condizionamento e di conversione energetica del materiale ligno-cellulosico ha portato ad una maggiore attenzione alla diffusione di questa forma di energia. Alla luce di tali tendenze, la memoria vuole analizzare le diverse tipologie di biomasse legnose disponibili in commercio, le loro caratteristiche e le diverse tecnologie per ottenere prodotti combustibili a partire da esse. Il loro utilizzo ai fini del riscaldamento ambientale ha assunto negli ultimi anni un’importanza crescente. Contemporaneamente, le tecnologie utilizzate a tal scopo hanno subito notevoli miglioramenti sia sul piano tecnologico ed energetico, sia su quello della sicurezza e delle emissioni inquinanti. Vengono quindi prese in considerazione le moderne soluzioni tecnologiche, in particolare l’utilizzo delle caldaie a legna, a cippato ed a pellet, analizzandone gli aspetti energetici, ambientali e di schemi tipici di installazione per applicazioni di piccola-media taglia. Viene proposta infine una valutazione economica della convenienza di questo tipo di tecnologie in alternativa ai tradizionali combustibili.Pubblicazioni consigliate
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