La ricerca “Logistica e trasporti per i sistemi produttivi locali: metodi e modelli applicati alla realtà produttiva del nord-est padano”, nell’ambito della quale sono state svolte le attività di studio presentate in questa nota, ha per oggetto primario l’analisi della logistica del trasporto delle merci quale supporto ai sistemi produttivi locali ed è finalizzata alla definizione di possibili misure di intervento da parte dell'amministrazione pubblica, in ordine al conseguimento degli obiettivi di sviluppo del trasporto intermodale, di razionalizzazione del trasporto su gomma e di riduzione dell'impatto ambientale, nonché di sviluppo dell'offerta di servizi logistici avanzati, anche in quanto obiettivo strumentale ai precedenti. In tale prospettiva un’indagine di tipo “SP” è sembrata essere lo strumento più idoneo per misurare la propensione delle aziende di produzione verso servizi di trasporto alternativi a quelli attualmente in uso. L’attenzione è stata rivolta in particolare verso alcuni trasporti significativi, sia per l’approvvigionamento che per la distribuzione (con riferimento alle medie e lunghe percorrenze), in termini di frequenza e di quantità di merce trasportata; è stato così possibile identificare per ciascuna azienda ed, in forma aggregata, per ciascuno dei distretti di interesse le relazioni “forti” in termini di domanda. L’insieme delle alternative ipotetiche di scelta è stato costruito partendo dai servizi attualmente impiegati su tali relazioni, operando opportune variazioni dei valori dei relativi fattori (costo, tempo, affidabilità, puntualità, flessibilità, livello di informazione); in questo modo si è cercato di cogliere la sensibilità dell’utenza verso un ampio insieme di opzioni evitando volutamente di legarsi a specifiche alternative di scelta ipotetiche (ad es. servizi di trasporto riconducibili alla futuribile realizzazione di centri intermodali al servizio del distretto). La propensione al cambiamento, quale funzione delle variazioni dei fattori di scelta, è sembrata essere un indice significativo per indirizzare le decisioni dei fornitori dei servizi di trasporto (lato offerta) verso alternative da ritenere in qualche misura gradite all’utenza e, nel contempo, compatibili con possibili scenari evolutivi del sottosistema dell’offerta. In tal senso, nella fase di costruzione delle alternative si è cercato di operare variazioni dei valori degli attributi coerenti con le indicazioni raccolte durante gli incontri avuti con gli operatori dei servizi di trasporto presenti nelle diverse realtà analizzate.

Analisi dei risultati di un'indagine "SP" sulle scelte di trasporto merci delle aziende di produzione in due distretti del Veneto

GASTALDI, MASSIMILIANO;ROSSI, RICCARDO
2006

Abstract

La ricerca “Logistica e trasporti per i sistemi produttivi locali: metodi e modelli applicati alla realtà produttiva del nord-est padano”, nell’ambito della quale sono state svolte le attività di studio presentate in questa nota, ha per oggetto primario l’analisi della logistica del trasporto delle merci quale supporto ai sistemi produttivi locali ed è finalizzata alla definizione di possibili misure di intervento da parte dell'amministrazione pubblica, in ordine al conseguimento degli obiettivi di sviluppo del trasporto intermodale, di razionalizzazione del trasporto su gomma e di riduzione dell'impatto ambientale, nonché di sviluppo dell'offerta di servizi logistici avanzati, anche in quanto obiettivo strumentale ai precedenti. In tale prospettiva un’indagine di tipo “SP” è sembrata essere lo strumento più idoneo per misurare la propensione delle aziende di produzione verso servizi di trasporto alternativi a quelli attualmente in uso. L’attenzione è stata rivolta in particolare verso alcuni trasporti significativi, sia per l’approvvigionamento che per la distribuzione (con riferimento alle medie e lunghe percorrenze), in termini di frequenza e di quantità di merce trasportata; è stato così possibile identificare per ciascuna azienda ed, in forma aggregata, per ciascuno dei distretti di interesse le relazioni “forti” in termini di domanda. L’insieme delle alternative ipotetiche di scelta è stato costruito partendo dai servizi attualmente impiegati su tali relazioni, operando opportune variazioni dei valori dei relativi fattori (costo, tempo, affidabilità, puntualità, flessibilità, livello di informazione); in questo modo si è cercato di cogliere la sensibilità dell’utenza verso un ampio insieme di opzioni evitando volutamente di legarsi a specifiche alternative di scelta ipotetiche (ad es. servizi di trasporto riconducibili alla futuribile realizzazione di centri intermodali al servizio del distretto). La propensione al cambiamento, quale funzione delle variazioni dei fattori di scelta, è sembrata essere un indice significativo per indirizzare le decisioni dei fornitori dei servizi di trasporto (lato offerta) verso alternative da ritenere in qualche misura gradite all’utenza e, nel contempo, compatibili con possibili scenari evolutivi del sottosistema dell’offerta. In tal senso, nella fase di costruzione delle alternative si è cercato di operare variazioni dei valori degli attributi coerenti con le indicazioni raccolte durante gli incontri avuti con gli operatori dei servizi di trasporto presenti nelle diverse realtà analizzate.
Limiti e prospettive di sviluppo del trasporto ferroviario delle merci
9788846478849
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