Il presente contributo discute i risultati della ricerca su cui si basa il Progetto Enpowe Daphne, dedicato al sostengno delle donne che sono vittime di abuso e violenza all'interno delle relazioni familiari. La violenza contro le donne è un problema trans-culturale, che interessa tutti i ceti sociali e ogni momento del ciclo di vita degli individui, della famiglia e dei gruppi. Per la complessità del problema, non è possibile prevedere un unico modello di intervento in grado di risolvere la specificità delle singole situazioni. Il progetto Empower si realizza nelle parti d'Europa in cui i Paesi sono più fortemente coinvolti in quella forma estrema di violenza che consiste nella tratta di donne per il mercato della prostituzione e che in questi territori esse non riescono ad affrancarsi dalle sub-culture che le rendono incapaci di autodeterminarsi subendo in misura importante violenza intra-familiare, il presente contributo – che propone un particolare punto di vista all’interno del quale si considera tale questione in rapporto ai codici sub-culturali mafiosi da cui deriva la rappresentazione della donna come “cosa” da usare per la “produzione” e la “riproduzione” –, presenta lo sviluppo di una ricerca-azione in cui sono già stati raggiunti alcuni risultati descrittivi. Tali esiti riguardano il rapporto tra “deumanizzazione” del femminile e costrutti interculturali all’interno dei quali la violenza viene considerata come prassi ammissibile. Viene dunque presentato il progetto Empower finanziato dalla CE nell'ambito delle politiche di contrasto alla violenza di genere Daphne.

Interventi di psicodramma. Donne vittime di violenza in una ricerca tra Italia, Albania e Romania

TESTONI, INES;COTTONE, PAOLO FRANCESCO
2010

Abstract

Il presente contributo discute i risultati della ricerca su cui si basa il Progetto Enpowe Daphne, dedicato al sostengno delle donne che sono vittime di abuso e violenza all'interno delle relazioni familiari. La violenza contro le donne è un problema trans-culturale, che interessa tutti i ceti sociali e ogni momento del ciclo di vita degli individui, della famiglia e dei gruppi. Per la complessità del problema, non è possibile prevedere un unico modello di intervento in grado di risolvere la specificità delle singole situazioni. Il progetto Empower si realizza nelle parti d'Europa in cui i Paesi sono più fortemente coinvolti in quella forma estrema di violenza che consiste nella tratta di donne per il mercato della prostituzione e che in questi territori esse non riescono ad affrancarsi dalle sub-culture che le rendono incapaci di autodeterminarsi subendo in misura importante violenza intra-familiare, il presente contributo – che propone un particolare punto di vista all’interno del quale si considera tale questione in rapporto ai codici sub-culturali mafiosi da cui deriva la rappresentazione della donna come “cosa” da usare per la “produzione” e la “riproduzione” –, presenta lo sviluppo di una ricerca-azione in cui sono già stati raggiunti alcuni risultati descrittivi. Tali esiti riguardano il rapporto tra “deumanizzazione” del femminile e costrutti interculturali all’interno dei quali la violenza viene considerata come prassi ammissibile. Viene dunque presentato il progetto Empower finanziato dalla CE nell'ambito delle politiche di contrasto alla violenza di genere Daphne.
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