La tecnologia di identificazione in radio frequenza (RFID), rappresenta uno strumento di supporto per l’automatizzazione dei processi e il miglioramento della gestione operativa di un sistema, ponendosi come l’anello mancante tra il flusso fisico dei beni e il flusso delle informazioni. Essa costituisce un utile supporto ai “decision makers” perché fornisce in tempo reale le informazioni essenziali riguardanti lo stato dei prodotti/servizi in corso di spedizione/erogazione, permettendo la tracciabilità di tutte le attività che sono state eseguite all’interno del Supply Network. La tecnologia RFID presenta numerosi benefici rispetto ai tradizionali sistemi di identificazione, come i codici a barre, dal momento che il suo funzionamento non richiede ne un contatto fisico, ne un campo di lettura preciso o un ambiente pulito, non rumoroso, etc.[19]. Inoltre i tags RFID sono ad oggi capaci di immagazzinare un maggior numero di bits di informazione rispetto alla capacità di memoria di un tradizionale codice a barre. Dalle numerose applicazioni industriali e dalla letteratura scientifica contemporanea emerge che la tecnologia RFID è utilizzata nei più svariati campi, dal controllo attivo, all’avanzamento produzione e alla tracciabilità dell’item lungo tutta la filiera; dal controllo accessi alla logistica di magazzino. Peraltro in questi ultimi anni, si è assistito ad un aumento disorganico di tali progetti, causa la disomogeneità di informazioni rilasciate su tale tecnologia e la mancanza di una metodologia a supporto del project management, che spesso hanno portato alla non implementazione di molti progetti o addirittura al loro fallimento. A questo proposito, il presente lavoro (frutto dell’esperienza sul campo degli autori) presenta un nuovo framework metodologico utile per affrontare lo studio di fattibilità di un progetto di implementazione della tecnologia RFID, illustrando tre casi pilota che oggi hanno superato la fase di sperimentazione, riguardanti la produzione su commessa, la gestione remota della manutenzione e l’ottimizzazione nella raccolta dei rifiuti.

Studio di applicazioni innovative della tecnologia RFID per tracciare e gestire le informazioni in impianti complessi: framework metodologico

BATTINI, DARIA;FACCIO, MAURIZIO;PERSONA, ALESSANDRO;SGARBOSSA, FABIO
2007

Abstract

La tecnologia di identificazione in radio frequenza (RFID), rappresenta uno strumento di supporto per l’automatizzazione dei processi e il miglioramento della gestione operativa di un sistema, ponendosi come l’anello mancante tra il flusso fisico dei beni e il flusso delle informazioni. Essa costituisce un utile supporto ai “decision makers” perché fornisce in tempo reale le informazioni essenziali riguardanti lo stato dei prodotti/servizi in corso di spedizione/erogazione, permettendo la tracciabilità di tutte le attività che sono state eseguite all’interno del Supply Network. La tecnologia RFID presenta numerosi benefici rispetto ai tradizionali sistemi di identificazione, come i codici a barre, dal momento che il suo funzionamento non richiede ne un contatto fisico, ne un campo di lettura preciso o un ambiente pulito, non rumoroso, etc.[19]. Inoltre i tags RFID sono ad oggi capaci di immagazzinare un maggior numero di bits di informazione rispetto alla capacità di memoria di un tradizionale codice a barre. Dalle numerose applicazioni industriali e dalla letteratura scientifica contemporanea emerge che la tecnologia RFID è utilizzata nei più svariati campi, dal controllo attivo, all’avanzamento produzione e alla tracciabilità dell’item lungo tutta la filiera; dal controllo accessi alla logistica di magazzino. Peraltro in questi ultimi anni, si è assistito ad un aumento disorganico di tali progetti, causa la disomogeneità di informazioni rilasciate su tale tecnologia e la mancanza di una metodologia a supporto del project management, che spesso hanno portato alla non implementazione di molti progetti o addirittura al loro fallimento. A questo proposito, il presente lavoro (frutto dell’esperienza sul campo degli autori) presenta un nuovo framework metodologico utile per affrontare lo studio di fattibilità di un progetto di implementazione della tecnologia RFID, illustrando tre casi pilota che oggi hanno superato la fase di sperimentazione, riguardanti la produzione su commessa, la gestione remota della manutenzione e l’ottimizzazione nella raccolta dei rifiuti.
ATTI DEL CONVEGNO ANIMP 2007. CONVEGNO NAZIONALE "INGEGNERIA E IMPIANTISTICA ITALIANA". 26-28 APRILE 2007.
9788888198125
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