L’autore presenta lo stato degli studi storici sull’Adriatico moderno e illustra la generale situazione tra il Sette e l’Ottocento. Oltre all’affermazione dei porti un tempo ritenuti secondari, Trieste, Fiume e Ancona, nel bacino adriatico ci fu una complessiva crescita demografica, che si percepisce confrontando i dati delle singole regioni. Un’espansione frenata dalle crisi cerealicole del 1766-90 e poi in parte vanificata dalla congiuntura politica apertasi con l’arrivo degli eserciti di Napoleone. Le ricerche confermano che c’era un clima di rinnovata imprenditorialità, ad ogni livello. Inoltre, l’Adriatico, visto nel suo insieme, è stato caratterizzato nel Settecento da un’intensa stagione culturale. Ulteriori studi comparativi dovrebbero confermare la vitalità di questo mare, tra antico regime e modernità.
L'Adriatico alla fine del Settecento: il rilancio mancato
IVETIC, EGIDIO
2011
Abstract
L’autore presenta lo stato degli studi storici sull’Adriatico moderno e illustra la generale situazione tra il Sette e l’Ottocento. Oltre all’affermazione dei porti un tempo ritenuti secondari, Trieste, Fiume e Ancona, nel bacino adriatico ci fu una complessiva crescita demografica, che si percepisce confrontando i dati delle singole regioni. Un’espansione frenata dalle crisi cerealicole del 1766-90 e poi in parte vanificata dalla congiuntura politica apertasi con l’arrivo degli eserciti di Napoleone. Le ricerche confermano che c’era un clima di rinnovata imprenditorialità, ad ogni livello. Inoltre, l’Adriatico, visto nel suo insieme, è stato caratterizzato nel Settecento da un’intensa stagione culturale. Ulteriori studi comparativi dovrebbero confermare la vitalità di questo mare, tra antico regime e modernità.Pubblicazioni consigliate
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