Il Volume “Dopo la notizia peggiore. Elaborazione del morire nella relazione” ripensare in modo autenticamente interdisciplinare il rapporto tra vita che finisce ed è ancora vita e la morte che arriva in cui consiste il morire. La letteratura internazionale rispetto a questo ambito è ormai ragguardevole, ma perlopiù specialistica. Sebbene possano vantare un certo primato i testi relativi alla terapia del dolore, alla psico-oncologia e alla bioetica, di fatto manca un’opera capace di integrare le tematiche tanatologiche con quelle relative alla molteplicità dei saperi che intervengono nella presa il carico della persona morente e della sua costellazione di rapporti umani. Il Volume è diviso in due parti: • La prima parte “Comprendere, comunicare e innovare: tra umanizzazione e deumanizzazione della cura” considera le questioni legate all’angoscia portata da una diagnosi/prognosi infausta, entrando nel merito dell’approccio integrato centrato sul paziente. Vengono quindi discussi i temi sempre più complessi relativi ai cambiamenti che il simultaneus care implica, specialmente rispetto all’innovazione terapeutica. Gli autori che argomentano tu tali questioni sono: Adriano Fabris, Giulio Boccato, Dora Capozza ed Elena Trifiletti, Daniela Leone ed Elena Vegni, Franco Toscani, Natascia Bobbo, Maurizio Cancian, Renzo Zanotti, Giuseppe Azzarello, Enrico Facco, Fabio Lucidi e Luca Mallia, Fiorenza Barbato, Francesco Facchin ed Elena Gabrieli. • La seconda parte “Affrontare il morire e il lutto” considera i temi dell’annuncio della morte, dell’esperienza della perdita e del lutto, con le analisi di Martino Della Valle, Marina Sozzi, Francesco Campione, Antonello D’Elia, Daniele Del Luca, Gian Pietro Genovese e Niocoletta Thermes, Gabriele Prati e Luca Pietrantoni, Enrico Gazzaniga, Giuseppe Mazzocato, Giusy Randazzo, Mariangela Gelati, Alessandra Micalizzi.

Dopo la notizia peggiore. Elaborazione del morire nella relazione

TESTONI, INES
2011

Abstract

Il Volume “Dopo la notizia peggiore. Elaborazione del morire nella relazione” ripensare in modo autenticamente interdisciplinare il rapporto tra vita che finisce ed è ancora vita e la morte che arriva in cui consiste il morire. La letteratura internazionale rispetto a questo ambito è ormai ragguardevole, ma perlopiù specialistica. Sebbene possano vantare un certo primato i testi relativi alla terapia del dolore, alla psico-oncologia e alla bioetica, di fatto manca un’opera capace di integrare le tematiche tanatologiche con quelle relative alla molteplicità dei saperi che intervengono nella presa il carico della persona morente e della sua costellazione di rapporti umani. Il Volume è diviso in due parti: • La prima parte “Comprendere, comunicare e innovare: tra umanizzazione e deumanizzazione della cura” considera le questioni legate all’angoscia portata da una diagnosi/prognosi infausta, entrando nel merito dell’approccio integrato centrato sul paziente. Vengono quindi discussi i temi sempre più complessi relativi ai cambiamenti che il simultaneus care implica, specialmente rispetto all’innovazione terapeutica. Gli autori che argomentano tu tali questioni sono: Adriano Fabris, Giulio Boccato, Dora Capozza ed Elena Trifiletti, Daniela Leone ed Elena Vegni, Franco Toscani, Natascia Bobbo, Maurizio Cancian, Renzo Zanotti, Giuseppe Azzarello, Enrico Facco, Fabio Lucidi e Luca Mallia, Fiorenza Barbato, Francesco Facchin ed Elena Gabrieli. • La seconda parte “Affrontare il morire e il lutto” considera i temi dell’annuncio della morte, dell’esperienza della perdita e del lutto, con le analisi di Martino Della Valle, Marina Sozzi, Francesco Campione, Antonello D’Elia, Daniele Del Luca, Gian Pietro Genovese e Niocoletta Thermes, Gabriele Prati e Luca Pietrantoni, Enrico Gazzaniga, Giuseppe Mazzocato, Giusy Randazzo, Mariangela Gelati, Alessandra Micalizzi.
9788829921430
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