La qualità dei momenti interattivi precoci è considerata una determinante dello sviluppo affettivo-relazionale dell’individuo in quanto costituisce la matrice per la costruzione delle competenze intersoggettive: queste fanno riferimento alla capacità di strutturare un pensiero ed uno stato affettivo relativo ai propri contenuti mentali e alla condivisione di questi con gli altri esseri umani (Stern, 2004). In altre parole, l’intersoggettività è la capacità precoce del bambino di leggere i propri affetti, le proprie emozioni e comprendere gli affetti e le emozioni dell’altro stabilendo in questo modo la possibilità di comunicare questi temi attraverso il comportamento ed il linguaggio: in tal senso, la competenza intersoggettiva è un traguardo evolutivo complesso che il piccolo costruisce “nel momento presente” dell’interazione con gli adulti di riferimento e rappresenta un sistema motivazionale primario (Trevarthen, 1980, 1993), già presente nelle prime fasi della vita e indipendente rispetto al sistema motivazionale dell’attaccamento (Bowlby, [1969]-82). Il legame di attaccamento infatti si fonda su una motivazione autoprotettiva di risposta a condizioni di pericolo che agisce nella diade relazionale tra il bambino e gli adulti di riferimento e si costruisce nel corso del primo anno di vita, raggiungendo la sua formazione a 12 mesi (Ainsworth, Blehar, Waters, Wall, 1978). Diversamente il sistema intersoggettivo viene definito come una motivazione a “comprendere affettivamente” i contenuti della mente dell’altro e viene costruito in fasi precocissime dello sviluppo non solo nella diade, ma anche entro le interazioni triadiche madre-padre-bambino: queste evidenziano la comparsa di una intersoggettività tridirezionale tra i tre componenti della triade, che consente di plasmare una triade psicologica caratterizzata da reciprocità (benché asimmetrica) (Fivaz-Depeursinge, Corboz-Warnery, 1999). Secondo questa visione la qualità delle interazioni e le competenze interattive triadiche del piccolo evolverebbero parallelamente a quelle diadiche e non apparterrebbero ad un livello di sviluppo successivo ma costituirebbero piuttosto le basi fondanti della costruzione dell’intersoggettività (Corboz, Forni, Fivaz-Depeursinge, 1989; Fivaz-Depeursinge, 1989). In linea con tali posizioni la ricerca si è proposta di indagare: 1) l’evoluzione nel primo anno di vita delle competenze intersoggettive triadiche del bambino, in termini della qualità dell’interazione madre-padre-bambino osservata in momenti evolutivi specifici; 2) le possibili associazioni tra la qualità dell’attaccamento e dell’intersoggettività nel corso del primo anno di vita, considerati come sistemi motivazionali autonomi rispetto ai quali individuare eventuali connessioni reciproche. Metodo Partecipanti: la ricerca ha coinvolto 40 coppie e i loro bambino appartenenti alla popolazione generale italiana, reclutate presso i corsi di preparazione al parto. Metodi e tempi di raccolta dei dati: - 7° mese di gravidanza: la coppia è stata sottoposta alla somministrazione del Lausanne Triadic Play pre-natale (LTP; Carneiro, Corboz-Waernery, Fivaz-Depeursinge, 2002) che consente di valutare la qualità dei precursori delle competenze triadiche genitoriali; - 4° e 9° mese del bambino: la triade madre-padre-bambino è stata sottoposta alla procedura del Lausanne Triadic Play (LTP; LTP; Fivaz-Depeursinge, Corboz-Warnery, Carneiro, Wasem, 2002) che consente di osservare e di valutare la qualità delle interazioni del sistema triadico padre-madre-bambino all’interno di una situazione di gioco in cui i tre protagonisti sono tutti contemporaneamente coinvolti nell’interazione; - 12° mese del bambino: la diade madre-bambino è stata osservata nella Strange Situation (SSP; Ainsworth et al.,1978). Risultati I primi dati raccolti sono stati elaborati con opportune procedure statistiche che hanno evidenziato i seguenti risultati:Si riscontra un andamento della qualità dell’alleanza familiare durante le tappe di somministrazione della procedura LTP che evidenzia un incremento significativo tra il 4° e il 9° mese di vita del bambino, anche se non statisticamente significativo;Non si evidenziano associazioni tra aspetti diadici relativi all’attaccamento e le competenze intersoggettive triadiche.

La triade emergente: uno studio sulla costruzione delle interazioni precoci madre-padre-bambino nel primo anno di vita.

VIZZIELLO, GRAZIA MARIA;SIMONELLI, ALESSANDRA;BIGHIN, MARA
2006

Abstract

La qualità dei momenti interattivi precoci è considerata una determinante dello sviluppo affettivo-relazionale dell’individuo in quanto costituisce la matrice per la costruzione delle competenze intersoggettive: queste fanno riferimento alla capacità di strutturare un pensiero ed uno stato affettivo relativo ai propri contenuti mentali e alla condivisione di questi con gli altri esseri umani (Stern, 2004). In altre parole, l’intersoggettività è la capacità precoce del bambino di leggere i propri affetti, le proprie emozioni e comprendere gli affetti e le emozioni dell’altro stabilendo in questo modo la possibilità di comunicare questi temi attraverso il comportamento ed il linguaggio: in tal senso, la competenza intersoggettiva è un traguardo evolutivo complesso che il piccolo costruisce “nel momento presente” dell’interazione con gli adulti di riferimento e rappresenta un sistema motivazionale primario (Trevarthen, 1980, 1993), già presente nelle prime fasi della vita e indipendente rispetto al sistema motivazionale dell’attaccamento (Bowlby, [1969]-82). Il legame di attaccamento infatti si fonda su una motivazione autoprotettiva di risposta a condizioni di pericolo che agisce nella diade relazionale tra il bambino e gli adulti di riferimento e si costruisce nel corso del primo anno di vita, raggiungendo la sua formazione a 12 mesi (Ainsworth, Blehar, Waters, Wall, 1978). Diversamente il sistema intersoggettivo viene definito come una motivazione a “comprendere affettivamente” i contenuti della mente dell’altro e viene costruito in fasi precocissime dello sviluppo non solo nella diade, ma anche entro le interazioni triadiche madre-padre-bambino: queste evidenziano la comparsa di una intersoggettività tridirezionale tra i tre componenti della triade, che consente di plasmare una triade psicologica caratterizzata da reciprocità (benché asimmetrica) (Fivaz-Depeursinge, Corboz-Warnery, 1999). Secondo questa visione la qualità delle interazioni e le competenze interattive triadiche del piccolo evolverebbero parallelamente a quelle diadiche e non apparterrebbero ad un livello di sviluppo successivo ma costituirebbero piuttosto le basi fondanti della costruzione dell’intersoggettività (Corboz, Forni, Fivaz-Depeursinge, 1989; Fivaz-Depeursinge, 1989). In linea con tali posizioni la ricerca si è proposta di indagare: 1) l’evoluzione nel primo anno di vita delle competenze intersoggettive triadiche del bambino, in termini della qualità dell’interazione madre-padre-bambino osservata in momenti evolutivi specifici; 2) le possibili associazioni tra la qualità dell’attaccamento e dell’intersoggettività nel corso del primo anno di vita, considerati come sistemi motivazionali autonomi rispetto ai quali individuare eventuali connessioni reciproche. Metodo Partecipanti: la ricerca ha coinvolto 40 coppie e i loro bambino appartenenti alla popolazione generale italiana, reclutate presso i corsi di preparazione al parto. Metodi e tempi di raccolta dei dati: - 7° mese di gravidanza: la coppia è stata sottoposta alla somministrazione del Lausanne Triadic Play pre-natale (LTP; Carneiro, Corboz-Waernery, Fivaz-Depeursinge, 2002) che consente di valutare la qualità dei precursori delle competenze triadiche genitoriali; - 4° e 9° mese del bambino: la triade madre-padre-bambino è stata sottoposta alla procedura del Lausanne Triadic Play (LTP; LTP; Fivaz-Depeursinge, Corboz-Warnery, Carneiro, Wasem, 2002) che consente di osservare e di valutare la qualità delle interazioni del sistema triadico padre-madre-bambino all’interno di una situazione di gioco in cui i tre protagonisti sono tutti contemporaneamente coinvolti nell’interazione; - 12° mese del bambino: la diade madre-bambino è stata osservata nella Strange Situation (SSP; Ainsworth et al.,1978). Risultati I primi dati raccolti sono stati elaborati con opportune procedure statistiche che hanno evidenziato i seguenti risultati:Si riscontra un andamento della qualità dell’alleanza familiare durante le tappe di somministrazione della procedura LTP che evidenzia un incremento significativo tra il 4° e il 9° mese di vita del bambino, anche se non statisticamente significativo;Non si evidenziano associazioni tra aspetti diadici relativi all’attaccamento e le competenze intersoggettive triadiche.
2006
Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP). Sezione di Psicologia Clinica
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