L’incontro interculturale è pratica quotidiana. E richiede una psicologia situata, focalizzata sull’interazione e sugli scambi conversazionali. A Padova, dopo studi sulla convivenza interculturale nelle scuole e sulla convivenza interculturale urbana, l’attenzione è ora posta sull’istituzione ospedaliera. Poiché le concezioni di salute e malattia sono influenzate dal contesto culturale, l’ospedale è uno dei contesti elettivi dove l’incontro interculturale, con degenti stranieri, può trasformarsi in scontro, generando stress relazionale e disagio organizzativo. Facendo riferimento alla Grounded Theory, la presente ricerca indaga le caratteristiche del rapporto con pazienti stranieri dal punto di vista del personale sanitario, nella fattispecie n.146 infermieri (F:123-M:23). I principali risultati ottenuti evidenziano un forte stress relazionale da parte degli infermieri, riconducibile a tre dimensioni principali: a) incomprensioni e malintesi; b) sentimenti negativi e loro gestione c) limiti della struttura ospedaliera come istituzione monoculturale.
Relazionarsi con il paziente straniero: Gli infermieri tra disagio emotivo e malintesi comunicativi
ZAMPERINI, ADRIANO;
2009
Abstract
L’incontro interculturale è pratica quotidiana. E richiede una psicologia situata, focalizzata sull’interazione e sugli scambi conversazionali. A Padova, dopo studi sulla convivenza interculturale nelle scuole e sulla convivenza interculturale urbana, l’attenzione è ora posta sull’istituzione ospedaliera. Poiché le concezioni di salute e malattia sono influenzate dal contesto culturale, l’ospedale è uno dei contesti elettivi dove l’incontro interculturale, con degenti stranieri, può trasformarsi in scontro, generando stress relazionale e disagio organizzativo. Facendo riferimento alla Grounded Theory, la presente ricerca indaga le caratteristiche del rapporto con pazienti stranieri dal punto di vista del personale sanitario, nella fattispecie n.146 infermieri (F:123-M:23). I principali risultati ottenuti evidenziano un forte stress relazionale da parte degli infermieri, riconducibile a tre dimensioni principali: a) incomprensioni e malintesi; b) sentimenti negativi e loro gestione c) limiti della struttura ospedaliera come istituzione monoculturale.Pubblicazioni consigliate
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