All'interno di un progetto di ricerca più ampio volto ad analizzare l'impatto sociale e le trasformazioni innescate dal fenomeno della procreazione assistita, intesa come l'insieme delle tecniche di fecondazione artificiale, la presente indagine si è focalizzata sull'immagine che la stampa italiana, dal 1989 al 1995, ha fornito di tale argomento. Questa ricerca sulle rappresentazioni sociali fornite dalla stampa italiana si basa sulla considerazione che le nuove tecnologie riproduttive costituiscono un fenomeno sociale caratterizzato da: a) un contenuto fortemente innovativo, privo perciò di un contesto comunicativo pregresso e generalmente fruibile solo indirettamente ("conoscenza di seconda mano"); b) un'alta valenza simbolica in quanto riguarda coordinate antropologiche e principi etici fondamentali in ogni società, come la rappresentazione sociale della riproduzione umana; c) un contesto comunicativo incontrollato, nella misura in cui il destinatario del messaggio non è ancora in grado di valutare l'accuratezza delle rappresentazioni sulla base di qualche standard disponibile al di fuori dei mezzi d'informazione di massa. I risultati ottenuti permettono di individuare, mediante un'analisi del contenuto, i nuclei tematici fondamentali sulla base dei quali è costruita la rappresentazione della procreazione assistita sulla stampa italiana, di verificare come le diverse testate prese in considerazione abbiano trasmesso immagini diversificate della procreazione assistita, prestando attenzione sia al contenuto informativo che allo stile comunicativo, e, infine, di evidenziare il mutamento temporale nella diffusione delle notizie nel corso delle annate considerate.

La rappresentazione della procreazione assistita sulla stampa italiana: 1989-1995

ZAMPERINI, ADRIANO;
1997

Abstract

All'interno di un progetto di ricerca più ampio volto ad analizzare l'impatto sociale e le trasformazioni innescate dal fenomeno della procreazione assistita, intesa come l'insieme delle tecniche di fecondazione artificiale, la presente indagine si è focalizzata sull'immagine che la stampa italiana, dal 1989 al 1995, ha fornito di tale argomento. Questa ricerca sulle rappresentazioni sociali fornite dalla stampa italiana si basa sulla considerazione che le nuove tecnologie riproduttive costituiscono un fenomeno sociale caratterizzato da: a) un contenuto fortemente innovativo, privo perciò di un contesto comunicativo pregresso e generalmente fruibile solo indirettamente ("conoscenza di seconda mano"); b) un'alta valenza simbolica in quanto riguarda coordinate antropologiche e principi etici fondamentali in ogni società, come la rappresentazione sociale della riproduzione umana; c) un contesto comunicativo incontrollato, nella misura in cui il destinatario del messaggio non è ancora in grado di valutare l'accuratezza delle rappresentazioni sulla base di qualche standard disponibile al di fuori dei mezzi d'informazione di massa. I risultati ottenuti permettono di individuare, mediante un'analisi del contenuto, i nuclei tematici fondamentali sulla base dei quali è costruita la rappresentazione della procreazione assistita sulla stampa italiana, di verificare come le diverse testate prese in considerazione abbiano trasmesso immagini diversificate della procreazione assistita, prestando attenzione sia al contenuto informativo che allo stile comunicativo, e, infine, di evidenziare il mutamento temporale nella diffusione delle notizie nel corso delle annate considerate.
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