Nell’ottobre 2011, in Sicilia, presso un allevamento, autorizzato alla produzione di gamberi esoticijavascript:; d’acqua dolce, si sono verificate mortalità episodiche di “red claw” (Cherax quadricarinatus). L’azienda, oltre alla specie australiana, produceva il gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii) in vasche separate all’interno della stesso edificio. Dodici campioni di C. quadricarinatus erano prelevati dalle vasche in stato agonico e moribondi ed erano inviati al Centro di Ittiopatologia Sperimentale della Sicilia, dell’Università di Messina, per indagini diagnostiche. Su otto gamberi, dopo l’esame macroscopico, erano eseguiti prelievi di tessuto ed organi per l’esame microscopico a fresco e per l’istologia. Quattro esemplari (2 congelati e 2 fissati in formalina tamponata) sono stati inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, centro di referenza nazionale delle patologie dei crostacei, per esami istopatologici e biomolecolari. Alla necroscopia i soggetti malati mostravano perdita degli arti con pigmentazione melanica dei monconi e ulcere brunastre sulla superficie dell’esoscheletro. L’esame microscopico a fresco evidenziava rare ife con abbondanza di zoosporangi tondeggianti. All’esame istologico evidenza di tragitti serpiginosi nello spessore della cuticola, e la presenza di ife asettate nell’ipoderma, associate ad infiltrato emocitario, inducevano ad un sospetto di peste del gambero. L’esame molecolare ha permesso l’identificazione dell’oomicete Aphanomyces astaci. Dalla disamina della letteratura, questa risulterebbe essere la prima segnalazione di afanomicosi in “red claw”. Il ruolo di P. clarkii quale carrier asintomatico della malattia deve essere sicuramente tenuto in considerazione, sebbene i tentativi di isolamento del patogeno dagli esemplari esaminati abbiano dato esito negativo. I responsabili dell’allevamento, in seguito all’epidemia di peste, hanno preferito effettuare lo stamping out di tutti i gamberi presenti in impianto e, dopo accurata disinfezione delle vasche, ripartire con la produzione di P. clarkii.

Segnalazione di un focolaio di peste del gambero in “Red claw “ Cherax quadricarinatus allevati in Sicilia.

QUAGLIO, FRANCESCO
2012

Abstract

Nell’ottobre 2011, in Sicilia, presso un allevamento, autorizzato alla produzione di gamberi esoticijavascript:; d’acqua dolce, si sono verificate mortalità episodiche di “red claw” (Cherax quadricarinatus). L’azienda, oltre alla specie australiana, produceva il gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii) in vasche separate all’interno della stesso edificio. Dodici campioni di C. quadricarinatus erano prelevati dalle vasche in stato agonico e moribondi ed erano inviati al Centro di Ittiopatologia Sperimentale della Sicilia, dell’Università di Messina, per indagini diagnostiche. Su otto gamberi, dopo l’esame macroscopico, erano eseguiti prelievi di tessuto ed organi per l’esame microscopico a fresco e per l’istologia. Quattro esemplari (2 congelati e 2 fissati in formalina tamponata) sono stati inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, centro di referenza nazionale delle patologie dei crostacei, per esami istopatologici e biomolecolari. Alla necroscopia i soggetti malati mostravano perdita degli arti con pigmentazione melanica dei monconi e ulcere brunastre sulla superficie dell’esoscheletro. L’esame microscopico a fresco evidenziava rare ife con abbondanza di zoosporangi tondeggianti. All’esame istologico evidenza di tragitti serpiginosi nello spessore della cuticola, e la presenza di ife asettate nell’ipoderma, associate ad infiltrato emocitario, inducevano ad un sospetto di peste del gambero. L’esame molecolare ha permesso l’identificazione dell’oomicete Aphanomyces astaci. Dalla disamina della letteratura, questa risulterebbe essere la prima segnalazione di afanomicosi in “red claw”. Il ruolo di P. clarkii quale carrier asintomatico della malattia deve essere sicuramente tenuto in considerazione, sebbene i tentativi di isolamento del patogeno dagli esemplari esaminati abbiano dato esito negativo. I responsabili dell’allevamento, in seguito all’epidemia di peste, hanno preferito effettuare lo stamping out di tutti i gamberi presenti in impianto e, dopo accurata disinfezione delle vasche, ripartire con la produzione di P. clarkii.
2012
Atti del XVIII Convegno Nazionale della Società Italiana di Patologia Ittica.
XVIII Convegno Nazionale della Società Italiana di Patologia Ittica.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11577/2514353
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact