Un esempio di sistema HVAC (Heating, Ventilating, and Air Conditioning) integrato e innovativo è rappresentato dallo scambiatore aria-terreno, che offre un contributo sensibile per la riduzione dei consumi energetici destinati alla ventilazione. Il sistema, costituito da uno o più tubi interrati a circa 2 - 4 metri di profondità, viene utilizzato per preriscaldare (in inverno) o per preraffrescare (in estate) l’aria di rinnovo immessa nell’edificio. Il contributo energetico degli scambiatori aria-terreno dipende da diversi fattori, quali la lunghezza totale, la profondità di installazione, le caratteristiche climatiche della zona e le proprietà del terreno. L’edificio scelto per l’analisi è la scuola dell’infanzia ‘Stroppari’, situata a Tezze sul Brenta in provincia di Vicenza. La ricerca mira all’analisi dell’impianto attraverso la misura in situ delle prestazioni dello scambiatore di calore aria-terreno. Attraverso il sistema di monitoraggio sono stati registrati i parametri di temperatura ed umidità relativa dell’aria in diversi punti caratteristici dell’impianto per la durata di un anno. Sono inoltre stati misurati i paramenti indoor quali la temperatura dell’aria e l’umidità relativa nei punti rappresentativi della scuola. L’obiettivo dell’analisi è il calcolo del potenziale di riscaldamento e raffrescamento al fine di quantificare il risparmio energetico ottenuto tramite tale sistema, anche ai fini di un confronto con altre possibili configurazioni. Inoltre attraverso l’analisi dei dati, saranno proposti gli interventi per l’ottimizzazione del sistema, come ad esempio l’aggiunta di un sistema di bypass da attivare in determinate condizioni climatiche.

Monitoraggio di uno scambiatore di calore aria – terreno in un edificio scolastico

PERETTI, CLARA;DE CARLI, MICHELE;ZARRELLA, ANGELO;ZECCHIN, ROBERTO
2012

Abstract

Un esempio di sistema HVAC (Heating, Ventilating, and Air Conditioning) integrato e innovativo è rappresentato dallo scambiatore aria-terreno, che offre un contributo sensibile per la riduzione dei consumi energetici destinati alla ventilazione. Il sistema, costituito da uno o più tubi interrati a circa 2 - 4 metri di profondità, viene utilizzato per preriscaldare (in inverno) o per preraffrescare (in estate) l’aria di rinnovo immessa nell’edificio. Il contributo energetico degli scambiatori aria-terreno dipende da diversi fattori, quali la lunghezza totale, la profondità di installazione, le caratteristiche climatiche della zona e le proprietà del terreno. L’edificio scelto per l’analisi è la scuola dell’infanzia ‘Stroppari’, situata a Tezze sul Brenta in provincia di Vicenza. La ricerca mira all’analisi dell’impianto attraverso la misura in situ delle prestazioni dello scambiatore di calore aria-terreno. Attraverso il sistema di monitoraggio sono stati registrati i parametri di temperatura ed umidità relativa dell’aria in diversi punti caratteristici dell’impianto per la durata di un anno. Sono inoltre stati misurati i paramenti indoor quali la temperatura dell’aria e l’umidità relativa nei punti rappresentativi della scuola. L’obiettivo dell’analisi è il calcolo del potenziale di riscaldamento e raffrescamento al fine di quantificare il risparmio energetico ottenuto tramite tale sistema, anche ai fini di un confronto con altre possibili configurazioni. Inoltre attraverso l’analisi dei dati, saranno proposti gli interventi per l’ottimizzazione del sistema, come ad esempio l’aggiunta di un sistema di bypass da attivare in determinate condizioni climatiche.
Atti del 67 ° Congresso Annuale ATI
9788890767609
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