La febbre tifoide conta più di 20 milioni di casi all’anno, più dell’80% dei quali in Asia. In India e regioni limitrofe l’80% dei ceppi di Salmonella Typhi (ST) ha sviluppato resistenza (R) agli antibiotici di prima linea quali Cloramfenicolo, Ampicillina e Cotrimossazolo (Multi Drug Resistance-MDR), a cui si aggiunge negli ultimi anni sempre maggior R ai fluorochinolonici (FCH) e recente R a cefalosporine di III generazione, prima scelta nel trattamento della febbre tifoide MDR complicata. CASO CLINICO. Bambina (B.) di 5 anni nata in Italia da genitori indiani. A 2 settimane dal rientro da un viaggio in India B. presenta iperpiressia, tosse e dolore addominale. Esegue terapia (TP) con Amoxicillina nel sospetto di bronchite. Dopo 4 giorni di TP antibiotica viene ricoverata per febbre e presentazione di quadro di ileo paralitico (dolore addominale severo, addome globoso, peristalsi torbida). Agli esami di primo livello: leucopenia con indici infiammatori elevati (GB 4740/mmc, PCR 19.9 mg/dL, PCT 29.21 ng/mL), ipertransaminasemia (AST/ALT 150/96 U/L), rialzo degli indici di colestasi (gamma-GT 119 U/L). L’Rx torace evidenza addensamento retrocardiaco a destra e l’Rx addome diretto distensione delle anse addominali e livelli idroaerei. Nel sospetto di peritonite settica si avvia TP ad ampio spettro con Ceftriaxone (CEF), Gentamicina e Metronidazolo fino all’arrivo dell’emocoltura e coprocoltura positive per ST sensibile al CEF, ma non ai FCH. Prosegue quindi con CEF in monoterapia con miglioramento clinico e degli indici di flogosi, ma persistenza di iperpiressia a 6 giorni da inizio della TP. Inizia quindi Meropenem. Vengono ricercate altre cause infettive di febbre (virus influenzali, virus Dengue, virus epatotropi, malaria, TBC, Entamoeba Histolytica), tutte negative. La B. si sfebbra solo dopo 22 giorni totali di TP antibiotica con emocolture e coprocolture di controllo più volte negative. Alla dimissione normalizzazione degli indici infiammatori, di citolisi epatica e di colestasi. CONCLUSIONI. Abbiamo descritto un caso di febbre tifoide importata a presentazione severa complicata da ileo paralitico e epatite anitterica asintomatica con lenta risposta alla TP antibiotica. In tali casi è importante considerare la regione geografica di provenienza per forme particolari di MDR (es. ai FCH), al fine di mettere tempestivamente in atto un’appropriata terapia.

Febbre tifoide severa in bambina immigrata dall’India: un caso di lenta risposta alla terapia antibiotica

BUGIN, SAMUELA;LORENZON, ELEONORA;BERLESE, PAOLA;CAVICCHIOLO, MARIA ELENA;VIALE, SONIA;STEFANI, CHIARA;DA DALT, LIVIANA
2012

Abstract

La febbre tifoide conta più di 20 milioni di casi all’anno, più dell’80% dei quali in Asia. In India e regioni limitrofe l’80% dei ceppi di Salmonella Typhi (ST) ha sviluppato resistenza (R) agli antibiotici di prima linea quali Cloramfenicolo, Ampicillina e Cotrimossazolo (Multi Drug Resistance-MDR), a cui si aggiunge negli ultimi anni sempre maggior R ai fluorochinolonici (FCH) e recente R a cefalosporine di III generazione, prima scelta nel trattamento della febbre tifoide MDR complicata. CASO CLINICO. Bambina (B.) di 5 anni nata in Italia da genitori indiani. A 2 settimane dal rientro da un viaggio in India B. presenta iperpiressia, tosse e dolore addominale. Esegue terapia (TP) con Amoxicillina nel sospetto di bronchite. Dopo 4 giorni di TP antibiotica viene ricoverata per febbre e presentazione di quadro di ileo paralitico (dolore addominale severo, addome globoso, peristalsi torbida). Agli esami di primo livello: leucopenia con indici infiammatori elevati (GB 4740/mmc, PCR 19.9 mg/dL, PCT 29.21 ng/mL), ipertransaminasemia (AST/ALT 150/96 U/L), rialzo degli indici di colestasi (gamma-GT 119 U/L). L’Rx torace evidenza addensamento retrocardiaco a destra e l’Rx addome diretto distensione delle anse addominali e livelli idroaerei. Nel sospetto di peritonite settica si avvia TP ad ampio spettro con Ceftriaxone (CEF), Gentamicina e Metronidazolo fino all’arrivo dell’emocoltura e coprocoltura positive per ST sensibile al CEF, ma non ai FCH. Prosegue quindi con CEF in monoterapia con miglioramento clinico e degli indici di flogosi, ma persistenza di iperpiressia a 6 giorni da inizio della TP. Inizia quindi Meropenem. Vengono ricercate altre cause infettive di febbre (virus influenzali, virus Dengue, virus epatotropi, malaria, TBC, Entamoeba Histolytica), tutte negative. La B. si sfebbra solo dopo 22 giorni totali di TP antibiotica con emocolture e coprocolture di controllo più volte negative. Alla dimissione normalizzazione degli indici infiammatori, di citolisi epatica e di colestasi. CONCLUSIONI. Abbiamo descritto un caso di febbre tifoide importata a presentazione severa complicata da ileo paralitico e epatite anitterica asintomatica con lenta risposta alla TP antibiotica. In tali casi è importante considerare la regione geografica di provenienza per forme particolari di MDR (es. ai FCH), al fine di mettere tempestivamente in atto un’appropriata terapia.
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