La tecnologia LiDAR (Light Detection and Ranging) è ormai ampiamente utilizzata come supporto alla fase conoscitiva in molte applicazioni di tipo forestale. Quasi sempre un volo con un sensore LiDAR viene abbinato alla ripresa di fotogrammi con camera digitale a colori RGB, con una banda aggiuntiva nel red-edge oppure anche con camere iper-spettrali. Ai livelli informativi classici del telerilevamento spettrale, si aggiungono quindi quelli derivati tecnologia LiDAR. Questi possono essere indici derivati degli echi di ritorno nel caso di LiDAR da ritorno discreto. Nel caso il rilievo LiDAR abbia digitalizzato tutto il segnale di ritorno al sensore – quindi un rilievo full-waveform (FW), si dispone della forma completa del segnale. Si possono quindi estrarre metriche da questa forma, applicandone la correlazione a variabili di interesse a modelli e classificatori. In questo studio si è presa in considerazione un’area in Veneto (Altopiano di Asiago, VI) che rientra nell’ambito del progetto NEWFOR (NEW technologies for a better mountain FORest timber mobilization), un progetto di ricerca finanziato nell'ambito del programma Spazio Alpino. Il questo progetto c’è una forte componente di ricerca sulle potenzialità del LiDAR in diversi impieghi di interesse forestale. La valutazione di indici di accessibilità con DTM estratto da LiDAR con filtri ad hoc sono stati oggetto di analisi da Pellegrini et al. (2013). Per i diversi aspetti dell’utilizzo della tecnologia LiDAR in diversi ambiti del campo forestale si rimanda a Pirotti et al. (2012), mentre per una revisione dedicata all’utilizzo del dato FW a Pirotti (2011).

LiDAR full-waveform e immagini digitali ad alta risoluzione a supporto alla pianificazione forestale: un’applicazione nell’ambito del progetto NEWFOR

PIROTTI, FRANCESCO;LINGUA, EMANUELE;PELLEGRINI, MARCO;GRIGOLATO, STEFANO
2013

Abstract

La tecnologia LiDAR (Light Detection and Ranging) è ormai ampiamente utilizzata come supporto alla fase conoscitiva in molte applicazioni di tipo forestale. Quasi sempre un volo con un sensore LiDAR viene abbinato alla ripresa di fotogrammi con camera digitale a colori RGB, con una banda aggiuntiva nel red-edge oppure anche con camere iper-spettrali. Ai livelli informativi classici del telerilevamento spettrale, si aggiungono quindi quelli derivati tecnologia LiDAR. Questi possono essere indici derivati degli echi di ritorno nel caso di LiDAR da ritorno discreto. Nel caso il rilievo LiDAR abbia digitalizzato tutto il segnale di ritorno al sensore – quindi un rilievo full-waveform (FW), si dispone della forma completa del segnale. Si possono quindi estrarre metriche da questa forma, applicandone la correlazione a variabili di interesse a modelli e classificatori. In questo studio si è presa in considerazione un’area in Veneto (Altopiano di Asiago, VI) che rientra nell’ambito del progetto NEWFOR (NEW technologies for a better mountain FORest timber mobilization), un progetto di ricerca finanziato nell'ambito del programma Spazio Alpino. Il questo progetto c’è una forte componente di ricerca sulle potenzialità del LiDAR in diversi impieghi di interesse forestale. La valutazione di indici di accessibilità con DTM estratto da LiDAR con filtri ad hoc sono stati oggetto di analisi da Pellegrini et al. (2013). Per i diversi aspetti dell’utilizzo della tecnologia LiDAR in diversi ambiti del campo forestale si rimanda a Pirotti et al. (2012), mentre per una revisione dedicata all’utilizzo del dato FW a Pirotti (2011).
Atti della 17a Conferenza Nazionale ASITA
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