Il saggio passa in rassegna le occorrenze del campo semantico dell'esilio e di quelli affini (‘profugo’, ‘proscrizione’, ‘confino’) nelle “Confessioni d’un Italiano”, raggruppandole in base alla loro valenza concreta o metaforica e agli eventi a cui fanno riferimento. Si assiste così ad una parabola sofferta e per nulla scontata in cui, partendo da un’occorrenza in cui, nel ricordo del narratore, l’esilio è un luogo in cui si è costretti e non da cui si è esclusi, quella condizione diventa a poco a poco, lontano da ogni eroismo, una necessità doppiamente dolorosa, per le privazioni che comporta, ma anche per la logica identitaria e di rimpianto in cui costringe – nella stessa biografia nieviana – un’attitudine originariamente universalistica e intrinsecamente cosmopolita.
Nievo e gli esili «d'un italiano»
MOTTA, ATTILIO
2013
Abstract
Il saggio passa in rassegna le occorrenze del campo semantico dell'esilio e di quelli affini (‘profugo’, ‘proscrizione’, ‘confino’) nelle “Confessioni d’un Italiano”, raggruppandole in base alla loro valenza concreta o metaforica e agli eventi a cui fanno riferimento. Si assiste così ad una parabola sofferta e per nulla scontata in cui, partendo da un’occorrenza in cui, nel ricordo del narratore, l’esilio è un luogo in cui si è costretti e non da cui si è esclusi, quella condizione diventa a poco a poco, lontano da ogni eroismo, una necessità doppiamente dolorosa, per le privazioni che comporta, ma anche per la logica identitaria e di rimpianto in cui costringe – nella stessa biografia nieviana – un’attitudine originariamente universalistica e intrinsecamente cosmopolita.Pubblicazioni consigliate
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