La patologia da Streptococcus pneumoniae rappresenta un importante problema di sanità pubblica. L'eterogeneità della presentazione clinica delle malattie da pneumococco ed una scarsa attitudine da parte dei medici a richiedere una diagnosi eziologica comporta una mancanza della conoscenza reale della loro diffusione nella popolazione generale. L'obiettivo dello studio è descrivere l'impatto delle malattie pneumococciche (polmoniti e malattie invasive) attraverso l'utilizzo delle schede di dimissione ospedaliera (SDO) nella popolazione della Regione Veneto nel periodo dal 2008 al 2011. Sono state estrapolate le SDO riferite alla popolazione residente nella regione Veneto e contenenti i codici ICD 9: 481 (Polmonite pneumococcica), 485 (Broncopolmonite non specificata), 486 (polmonite agente non specificato), 320.1 (Meningite pneumococcica), 322 (Meningite da causa non specificata), 038.9 (Setticemia non specificata) e 038.2 (Setticemia pneumococcica). Alle ospedalizzazioni in cui lo pneumococco è indicato nella diagnosi come microrganismo causale è stato attribuito il 100% di causalità, mentre per le non specificate sono state attribuite allo pneumococco il 58% delle meningiti, il 36% delle polmoniti e broncopolmoniti e il 20% delle setticemie. Le comorbidità sono state analizzate utilizzando il Charlson Co-morbidity index. I costi sono stati calcolati mediante l'utilizzo della tariffa DRG. I casi stimati nell'intero periodo analizzato risultano essere 15.399: nel 93,5% (14.397 casi) il quadro clinico è dato da polmonite, il 4,9% (755 casi) da setticemia e l'1,6% (247 casi) da meningite. Il 53,3% dei dimessi è di sesso maschile, senza differenze nelle tre patologie considerate. La disaggregazione per classe di età evidenzia il maggior numero di ricoveri sopra i 65 anni (70,2%). La degenza media è pari a 11,6±9,8 giorni, con 14,1±13,0, 14,9±17,2 e 11,3±9,2 rispettivamente per setticemie, meningiti e polmoniti. Il Charlson Comorbidity Index risulta superiore a 2 nel 16,6% dei casi con una percentuale maggiore nelle setticemie (29,6%) e minimo nelle meningiti (7,2%). Il 10,7% risulta deceduto durante il ricovero con la letalità maggiore nei soggetti con setticemia (20,8%). Il tasso di ospedalizzazione stimato per le patologie pneumococco correlate è pari a 78,6 per 100.000 abitanti (73.5, 1.3 e 3.9 per 100.000 rispettivamente per polmoniti, meningiti e sepsi). I tassi di ospedalizzazione stimati evidenziano un maggior carico di patologia nel sesso maschile (85,6 per 100.00 rispetto a 71,8 per 100.000 nel sesso femminile ) e nelle classi di età estreme, sotto i 5 anni (140,7 per 100.000) e sopra i 65 anni (275,8 per 100.000). La spesa ospedaliera complessiva per tutte le patologie pneumococco correlate è risultata pari a 13.020.587 €/anno con un costo per ricovero pari a 3.103,04 euro (2.911,43€ per polmonite, 8.306,94€ per meningite e 5.524,8€ per setticemie). Nonostante l'analisi sia stata condotta esclusivamente sulle ospedalizzazioni, la stima del carico della patologia pneumococcica è risultata considerevole, soprattutto nei soggetti con patologie croniche e negli anziani. La vaccinazione dei soggetti a rischio e in particolar modo dei soggetti con età superiore ai 65 anni potrebbe pertanto rappresentare un valido strumento per il contenimento della patologia e dei conseguenti costi da essa derivati.

STIMA DELLE OSPEDALIZZAZIONI PER PATOLOGIA PNEUMOCOCCO CORRELATA NELLA REGIONE VENETO NEL PERIODO 2008-2011

COCCHIO, SILVIA;BUJA, ALESSANDRA;BALDOVIN, TATJANA;Furlan P;BERTONCELLO, CHIARA;SAIA, MARIO;BALDO, VINCENZO
2013

Abstract

La patologia da Streptococcus pneumoniae rappresenta un importante problema di sanità pubblica. L'eterogeneità della presentazione clinica delle malattie da pneumococco ed una scarsa attitudine da parte dei medici a richiedere una diagnosi eziologica comporta una mancanza della conoscenza reale della loro diffusione nella popolazione generale. L'obiettivo dello studio è descrivere l'impatto delle malattie pneumococciche (polmoniti e malattie invasive) attraverso l'utilizzo delle schede di dimissione ospedaliera (SDO) nella popolazione della Regione Veneto nel periodo dal 2008 al 2011. Sono state estrapolate le SDO riferite alla popolazione residente nella regione Veneto e contenenti i codici ICD 9: 481 (Polmonite pneumococcica), 485 (Broncopolmonite non specificata), 486 (polmonite agente non specificato), 320.1 (Meningite pneumococcica), 322 (Meningite da causa non specificata), 038.9 (Setticemia non specificata) e 038.2 (Setticemia pneumococcica). Alle ospedalizzazioni in cui lo pneumococco è indicato nella diagnosi come microrganismo causale è stato attribuito il 100% di causalità, mentre per le non specificate sono state attribuite allo pneumococco il 58% delle meningiti, il 36% delle polmoniti e broncopolmoniti e il 20% delle setticemie. Le comorbidità sono state analizzate utilizzando il Charlson Co-morbidity index. I costi sono stati calcolati mediante l'utilizzo della tariffa DRG. I casi stimati nell'intero periodo analizzato risultano essere 15.399: nel 93,5% (14.397 casi) il quadro clinico è dato da polmonite, il 4,9% (755 casi) da setticemia e l'1,6% (247 casi) da meningite. Il 53,3% dei dimessi è di sesso maschile, senza differenze nelle tre patologie considerate. La disaggregazione per classe di età evidenzia il maggior numero di ricoveri sopra i 65 anni (70,2%). La degenza media è pari a 11,6±9,8 giorni, con 14,1±13,0, 14,9±17,2 e 11,3±9,2 rispettivamente per setticemie, meningiti e polmoniti. Il Charlson Comorbidity Index risulta superiore a 2 nel 16,6% dei casi con una percentuale maggiore nelle setticemie (29,6%) e minimo nelle meningiti (7,2%). Il 10,7% risulta deceduto durante il ricovero con la letalità maggiore nei soggetti con setticemia (20,8%). Il tasso di ospedalizzazione stimato per le patologie pneumococco correlate è pari a 78,6 per 100.000 abitanti (73.5, 1.3 e 3.9 per 100.000 rispettivamente per polmoniti, meningiti e sepsi). I tassi di ospedalizzazione stimati evidenziano un maggior carico di patologia nel sesso maschile (85,6 per 100.00 rispetto a 71,8 per 100.000 nel sesso femminile ) e nelle classi di età estreme, sotto i 5 anni (140,7 per 100.000) e sopra i 65 anni (275,8 per 100.000). La spesa ospedaliera complessiva per tutte le patologie pneumococco correlate è risultata pari a 13.020.587 €/anno con un costo per ricovero pari a 3.103,04 euro (2.911,43€ per polmonite, 8.306,94€ per meningite e 5.524,8€ per setticemie). Nonostante l'analisi sia stata condotta esclusivamente sulle ospedalizzazioni, la stima del carico della patologia pneumococcica è risultata considerevole, soprattutto nei soggetti con patologie croniche e negli anziani. La vaccinazione dei soggetti a rischio e in particolar modo dei soggetti con età superiore ai 65 anni potrebbe pertanto rappresentare un valido strumento per il contenimento della patologia e dei conseguenti costi da essa derivati.
Atti 46° Congresso Nazionale SItI
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