Il contributo intende fornire una breve introduzione ai De rerum divinis carmina, l’ultima raccolta lirica di Marco Antonio Flaminio, pubblicata postuma a Parigi nel 1550. L’opera, ricollocata all’interno del percorso letterario e spirituale dell’autore, viene strettamente legata al pensiero e alla religiosità del riformatore spagnolo Juan de Valdés ed è quindi interpretata anche come un accorto veicolo di “propaganda” religiosa al servizio del movimento evangelico.

«Liber ultimus». Note sui «De rebus divinis carmina» di Marco Antonio Flaminio

FERRONI, GIOVANNI
2014

Abstract

Il contributo intende fornire una breve introduzione ai De rerum divinis carmina, l’ultima raccolta lirica di Marco Antonio Flaminio, pubblicata postuma a Parigi nel 1550. L’opera, ricollocata all’interno del percorso letterario e spirituale dell’autore, viene strettamente legata al pensiero e alla religiosità del riformatore spagnolo Juan de Valdés ed è quindi interpretata anche come un accorto veicolo di “propaganda” religiosa al servizio del movimento evangelico.
2014
Roma pagana e Roma cristiana nel Rinascimento
978-88-7667-498-3
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