L’esigenza di limitare il consumo di suolo compare nell’ordinamento europeo e in diversi ordinamenti nazionali, come oggetto diretto delle norme o conseguenza indiretta della tutela di altri interessi (paesaggio, ambiente, difesa del suolo, assetto urbanistico) riferiti allo stesso bene materiale, a talvolta in contrasto tra loro. Le discipline sono complesse e rispondono a esigenze non ben coordinate di tutela e sviluppo. In questo panorama arginare il consumo di suolo si delinea come superinteresse, che si impone sugli altri, perché volto anzitutto a conservare il bene materiale su cui insistono e trovano realizzazione, e come elemento della proporzionalità ambientale. L’ordinamento italiano finora è stato caratterizzato dalla genericità delle discipline e dalla frammentazione delle competenze fra autorità e livelli di governo, ma la disciplina sta cambiando. Alla luce di ciò, considerando anche il diritto delle generazioni future al mantenimento delle funzioni del suolo e dell’ambiente, si analizzano gli effetti della disciplina per il contenimento del consumo di suolo in termini di obblighi della P.A., chiedendosi quali situazioni giuridiche soggettive si determinino oggi in capo ai singoli e come queste siano giustiziabili.

Il principio di proporzionalità ambientale e il superinteresse al contenimento del consumo di suolo

BUOSO, ELENA
2016

Abstract

L’esigenza di limitare il consumo di suolo compare nell’ordinamento europeo e in diversi ordinamenti nazionali, come oggetto diretto delle norme o conseguenza indiretta della tutela di altri interessi (paesaggio, ambiente, difesa del suolo, assetto urbanistico) riferiti allo stesso bene materiale, a talvolta in contrasto tra loro. Le discipline sono complesse e rispondono a esigenze non ben coordinate di tutela e sviluppo. In questo panorama arginare il consumo di suolo si delinea come superinteresse, che si impone sugli altri, perché volto anzitutto a conservare il bene materiale su cui insistono e trovano realizzazione, e come elemento della proporzionalità ambientale. L’ordinamento italiano finora è stato caratterizzato dalla genericità delle discipline e dalla frammentazione delle competenze fra autorità e livelli di governo, ma la disciplina sta cambiando. Alla luce di ciò, considerando anche il diritto delle generazioni future al mantenimento delle funzioni del suolo e dell’ambiente, si analizzano gli effetti della disciplina per il contenimento del consumo di suolo in termini di obblighi della P.A., chiedendosi quali situazioni giuridiche soggettive si determinino oggi in capo ai singoli e come queste siano giustiziabili.
Ambiente, energia, alimentazione Modelli giuridici comparati per lo sviluppo sostenibile
978-88-98742-04-2
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