Il saggio analizza la recente giurisprudenza amministrativa dei TAR e del Consiglio di Stato, evidenziando le difficoltà di distinguere due situazioni profondamente diverse: la proprietà originaria alle popolazioni delle terre su cui esercitano i loro diritti di civico godimento da un lato, la piena proprietà collettiva agnatizia su un territorio. Il saggio evidenzia come tale situazione sia ingenerata dalle lacune della legislazione attuale, dominata da una legge, la n. 1766 del 1927, con finalità di liquidazione dei diritti collettivi, che deve essere utilizzata oggi contro il suo scopo, per la conservazione di questi stessi diritti. Il tutto si traduce nell'assenza di riferimenti per poter distinguere tra la realtà della proprietà collettiva chiusa e quella dell'uso diffuso su terre demaniali.
Usi civici e proprietà collettiva. La giurisprudenza amministrativa in cerca di una definizione.
VOLANTE, RAFFAELE
2015
Abstract
Il saggio analizza la recente giurisprudenza amministrativa dei TAR e del Consiglio di Stato, evidenziando le difficoltà di distinguere due situazioni profondamente diverse: la proprietà originaria alle popolazioni delle terre su cui esercitano i loro diritti di civico godimento da un lato, la piena proprietà collettiva agnatizia su un territorio. Il saggio evidenzia come tale situazione sia ingenerata dalle lacune della legislazione attuale, dominata da una legge, la n. 1766 del 1927, con finalità di liquidazione dei diritti collettivi, che deve essere utilizzata oggi contro il suo scopo, per la conservazione di questi stessi diritti. Il tutto si traduce nell'assenza di riferimenti per poter distinguere tra la realtà della proprietà collettiva chiusa e quella dell'uso diffuso su terre demaniali.Pubblicazioni consigliate
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