L'obiettivo del saggio è quello di analizzare il rimpatrio degli italiani dalle colonie d'Africa fra il 1940 ed il 1952; e più in particolare l'assistenza attuata verso i profughi dai diversi governi che in quest'arco di tempo si succedettero alla guida del paese (regime fascista, Rsi/Regno del sud, primi esecutivi democratici). Questo problema viene affrontato focalizzando l'attenzione su due aspetti principali: il variare della percezione del problema profughi d'Africa da parte delle istituzioni, soprattutto in relazione agli eventi e alle necessità di politica internazionale legate alla guerra e alle successive trattative di pace, e la percezione, sedimentata nei ricordi, dell'assistenza da parte dei profughi. Il primo aspetto viene studiato tentando di ricostruire un quadro normativo nazionale dell'assistenza statale attuata in favore dei profughi dal Ministero dell'Africa Italiana prima, e dal Ministero dell'Assistenza Postbellica successivamente. Il secondo aspetto, la percezione dell'assistenza, viene indagato attraverso le testimonianze orali raccolte nel territorio della zona di Bassano del Grappa, dove fino a qualche anno fa c'era una sede distaccata dell'Associazione Nazionale Reduci e Rimpatriati dall'Africa (Anrra), alle quali si aggiungono quelle scritte recuperate alla sede centrale di Milano dell'Associazione. Il contesto ricostruito risulta quindi rappresentativo di una realtà molto specifica, quella del nord Italia che, per l'arco di tempo analizzato, comprende anche l'esperienza dell'assistenza nella Repubblica Sociale.
Rimpatriati d'Africa. Assistenza, associazioni e reintegro tra storia e memoria (1939-1952)
VIGO, ALESSANDRA
2016
Abstract
L'obiettivo del saggio è quello di analizzare il rimpatrio degli italiani dalle colonie d'Africa fra il 1940 ed il 1952; e più in particolare l'assistenza attuata verso i profughi dai diversi governi che in quest'arco di tempo si succedettero alla guida del paese (regime fascista, Rsi/Regno del sud, primi esecutivi democratici). Questo problema viene affrontato focalizzando l'attenzione su due aspetti principali: il variare della percezione del problema profughi d'Africa da parte delle istituzioni, soprattutto in relazione agli eventi e alle necessità di politica internazionale legate alla guerra e alle successive trattative di pace, e la percezione, sedimentata nei ricordi, dell'assistenza da parte dei profughi. Il primo aspetto viene studiato tentando di ricostruire un quadro normativo nazionale dell'assistenza statale attuata in favore dei profughi dal Ministero dell'Africa Italiana prima, e dal Ministero dell'Assistenza Postbellica successivamente. Il secondo aspetto, la percezione dell'assistenza, viene indagato attraverso le testimonianze orali raccolte nel territorio della zona di Bassano del Grappa, dove fino a qualche anno fa c'era una sede distaccata dell'Associazione Nazionale Reduci e Rimpatriati dall'Africa (Anrra), alle quali si aggiungono quelle scritte recuperate alla sede centrale di Milano dell'Associazione. Il contesto ricostruito risulta quindi rappresentativo di una realtà molto specifica, quella del nord Italia che, per l'arco di tempo analizzato, comprende anche l'esperienza dell'assistenza nella Repubblica Sociale.Pubblicazioni consigliate
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