Quando ad un individuo viene comunicata una diagnosi di cronicità pur se con modalità diverse dettate dalle caratteristiche psico-cognitive ed emozionali che lo contraddistinguono, egli si vede costretto a rivedere drasticamente il proprio progetto esistenziale ed insieme la sua identità di adulto: la sua storia di vita, che ha definito fino a quel momento il suo sé personale e sociale, viene irrimediabilmente travolta e stracciata da un evento puntuale e, insieme, privo di determinazione temporale per quanto ne attiene alla sua conclusione. Alla luce dei cambiamenti fondamentali che l’esperienza di malattia introdurrà nell’esistenza della persona, ella sarà costretta suo malgrado a tentare una negoziazione tra il sé ideale, sano forte e aperto al futuro, e il sé reale, malato e la cui prospettiva futura è ora minacciata dall’angoscia legata alla malattia. Il testo vuole offrire alcuni strumenti educativi per la presa in carico della persona affetta da patologia cronica secondo un approccio individualizzato, in grado quindi di rispettare la singolarità dell'individuo e il suo processo di significazione dell'esperienza che sta vivendo. Questo a partire da una diagnosi educativa personalizzata che consenta di comprendere il gap esistente tra la condizione migliore possibile per questa persona (comunque resa fragile da una patologia evidente) e il suo stato attuale, per fare di quella discrepanza il focus di un intervento educativo capace di contribuire al benessere complessivo della persona.

La diagnosi educativa in sanità

Natascia Bobbo
2020

Abstract

Quando ad un individuo viene comunicata una diagnosi di cronicità pur se con modalità diverse dettate dalle caratteristiche psico-cognitive ed emozionali che lo contraddistinguono, egli si vede costretto a rivedere drasticamente il proprio progetto esistenziale ed insieme la sua identità di adulto: la sua storia di vita, che ha definito fino a quel momento il suo sé personale e sociale, viene irrimediabilmente travolta e stracciata da un evento puntuale e, insieme, privo di determinazione temporale per quanto ne attiene alla sua conclusione. Alla luce dei cambiamenti fondamentali che l’esperienza di malattia introdurrà nell’esistenza della persona, ella sarà costretta suo malgrado a tentare una negoziazione tra il sé ideale, sano forte e aperto al futuro, e il sé reale, malato e la cui prospettiva futura è ora minacciata dall’angoscia legata alla malattia. Il testo vuole offrire alcuni strumenti educativi per la presa in carico della persona affetta da patologia cronica secondo un approccio individualizzato, in grado quindi di rispettare la singolarità dell'individuo e il suo processo di significazione dell'esperienza che sta vivendo. Questo a partire da una diagnosi educativa personalizzata che consenta di comprendere il gap esistente tra la condizione migliore possibile per questa persona (comunque resa fragile da una patologia evidente) e il suo stato attuale, per fare di quella discrepanza il focus di un intervento educativo capace di contribuire al benessere complessivo della persona.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11577/3298770
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact