Cosa ci sembra di sentire in questo preciso istante? Vediamo le parole stam- pate su questo foglio e a ognuna attribuiamo un significato. Contempora- neamente cogliamo i suoni attorno a noi che ci raggiungono anche se non lo desideriamo1. Al naso ci arriva qualche odore più o meno familiare del profumo indossato questa mattina o del detersivo che accarezza i nostri in- dumenti. In bocca il sapore dolce o salato dell’ultima pietanza che abbiamo incontrato. La nostra pelle è sfiorata da molti tessuti che danno sensazioni diverse alle varie parti del nostro corpo. Man mano che l’attenzione si fissa sulle nostre percezioni, emergono particolari che all’inizio di questa lettura erano sommersi e non consapevoli. In questo momento stiamo compiendo un’impresa difficilissima ma che è assolutamente essenziale per la nostra sopravvivenza, oltre a costituire il punto zero di avvio di ogni nostra conocenza. Stiamo trasformando gli spazi in luoghi: attraverso i nostri sensi vi- viamo lo spazio e lo connotiamo emotivamente, proprio mediante il nostro vissuto consolidiamo il nostro attaccamento ai luoghi. Promuovendo questo processo con consapevolezza per mezzo di azioni educative sviluppiamo una sempre più profonda connessione con il mondo creando dei forti legami di mediazione tra noi e l’ambiente in cui viviamo. Le percezioni, infatti, non sono giuste o sbagliate, ma “sono”, e tutti noi possediamo straordinarie capacità di cui non siamo coscienti.
Siamo quello che ascoltiamo
Lorena Rocca
2019
Abstract
Cosa ci sembra di sentire in questo preciso istante? Vediamo le parole stam- pate su questo foglio e a ognuna attribuiamo un significato. Contempora- neamente cogliamo i suoni attorno a noi che ci raggiungono anche se non lo desideriamo1. Al naso ci arriva qualche odore più o meno familiare del profumo indossato questa mattina o del detersivo che accarezza i nostri in- dumenti. In bocca il sapore dolce o salato dell’ultima pietanza che abbiamo incontrato. La nostra pelle è sfiorata da molti tessuti che danno sensazioni diverse alle varie parti del nostro corpo. Man mano che l’attenzione si fissa sulle nostre percezioni, emergono particolari che all’inizio di questa lettura erano sommersi e non consapevoli. In questo momento stiamo compiendo un’impresa difficilissima ma che è assolutamente essenziale per la nostra sopravvivenza, oltre a costituire il punto zero di avvio di ogni nostra conocenza. Stiamo trasformando gli spazi in luoghi: attraverso i nostri sensi vi- viamo lo spazio e lo connotiamo emotivamente, proprio mediante il nostro vissuto consolidiamo il nostro attaccamento ai luoghi. Promuovendo questo processo con consapevolezza per mezzo di azioni educative sviluppiamo una sempre più profonda connessione con il mondo creando dei forti legami di mediazione tra noi e l’ambiente in cui viviamo. Le percezioni, infatti, non sono giuste o sbagliate, ma “sono”, e tutti noi possediamo straordinarie capacità di cui non siamo coscienti.Pubblicazioni consigliate
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