Il contributo si inserisce nel filone di ricerca dedicato alla pittura parietale romana e si focalizza sulla stretta relazione esistente tra i giardini dipinti e i contesti architettonici attestati nell'area vesuviana. Grazie ad una collocazione prevalente sulle pareti di ambienti scoperti, l’effetto ottenuto con tali rivestimenti era quello di una amplificazione dello spazio, in contesti già destinati ad accogliere elementi vegetali reali, che dalla pittura venivano ulteriormente esaltati.
Horti picti e contesti architettonici: una dinamica tra realtà e finzione
M. Salvadori
Writing – Original Draft Preparation
2020
Abstract
Il contributo si inserisce nel filone di ricerca dedicato alla pittura parietale romana e si focalizza sulla stretta relazione esistente tra i giardini dipinti e i contesti architettonici attestati nell'area vesuviana. Grazie ad una collocazione prevalente sulle pareti di ambienti scoperti, l’effetto ottenuto con tali rivestimenti era quello di una amplificazione dello spazio, in contesti già destinati ad accogliere elementi vegetali reali, che dalla pittura venivano ulteriormente esaltati.File in questo prodotto:
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