L’obiettivo di questo intervento consiste nell’esplorare alcuni snodi chiave del rapporto intellettuale, a cavallo tra architettura e filosofia, che ha visto protagonisti Enzo Paci e Ernesto Nathan Rogers tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. In particolare proveremo a mettere in evidenza in che modo alcune nozioni del linguaggio fenomenologico siano divenute terreno condiviso di scambio tra i due, al punto da poter sviluppare un linguaggio comune a partire dalle loro differenti esperienze di filosofo e di architetto.
Tempo, forma, azione. Il senso del progetto nel dialogo tra Enzo Paci e Ernesto Nathan Rogers
Alberto Giustiniano
2018
Abstract
L’obiettivo di questo intervento consiste nell’esplorare alcuni snodi chiave del rapporto intellettuale, a cavallo tra architettura e filosofia, che ha visto protagonisti Enzo Paci e Ernesto Nathan Rogers tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. In particolare proveremo a mettere in evidenza in che modo alcune nozioni del linguaggio fenomenologico siano divenute terreno condiviso di scambio tra i due, al punto da poter sviluppare un linguaggio comune a partire dalle loro differenti esperienze di filosofo e di architetto.File in questo prodotto:
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