This work plans to offer a contribute to anthropical landscape reconstruction of Lagoon of Venice during roman time, on the basis of an inter-disciplinary approach, starting from seeking out possible points of contact between descriptive and terminological contribute of classical sources and modern geomorphological and paleoclimatic reliefs. So it have been possible to define some paleogeographical aspects of the ancient basin and physico-topographical parameters mostly involved on settlement choises, on trades and exchanges working and, in general, on any anthropic act performed in a variable and unsettled environment of wich is allowed to expect changes in a few time. Territorial analysis, carried out by GIS applications implementing archaeological data, permitted to clear up some aspects concerning peopling in a “variable morphologies site” and to underline the interdipendence relationship linking settlement models to landscape features, up to condition territorial order and relation systems of important coastal centers of Venetia like Altinum and Patavium, according to roman Mediterranean humid areas common patterns.

Questo lavoro intende offrire un contributo alla ricostruzione del paesaggio antropico della Laguna di Venezia in età romana secondo un approccio interdisciplinare, a partire dalla verifica di eventuali punti di contatto tra il contributo descrittivo e terminologico delle fonti classiche e i risultati degli studi geomorfologici e paleoclimatici moderni. E’ stato così possibile definire gli aspetti paleogeografici principali del bacino di età antica e i parametri fisico-topografici che hanno maggiormente influito sulle scelte insediative, sul funzionamento dei traffici e degli scambi e, in generale, su qualsiasi azione antropica posta in atto in un ambiente mutevole e instabile di cui è lecito attendere modificazioni a breve termine. L’analisi territoriale, condotta in ambiente GIS con l’implementazione dei livelli informativi archeologici, ha permesso di chiarire alcuni aspetti del popolamento in un “sito a morfologie variabili”, mettendo in evidenza il rapporto di interdipendenza che lega modelli insediativi e fisionomie del paesaggio, tanto da condizionare l’assetto del territorio e i sistemi di relazione di importanti centri della Venetia costiera, come Altinum e Patavium, secondo meccanismi riscontrabili in altre aree umide del Mediterraneo di età romana.

La ricostruzione del paesaggio antropico di età romana in siti a morfologie variabili: la Laguna di Venezia da Brundulum ad Equilum(2010 Jan 28).

La ricostruzione del paesaggio antropico di età romana in siti a morfologie variabili: la Laguna di Venezia da Brundulum ad Equilum

-
2010

Abstract

This work plans to offer a contribute to anthropical landscape reconstruction of Lagoon of Venice during roman time, on the basis of an inter-disciplinary approach, starting from seeking out possible points of contact between descriptive and terminological contribute of classical sources and modern geomorphological and paleoclimatic reliefs. So it have been possible to define some paleogeographical aspects of the ancient basin and physico-topographical parameters mostly involved on settlement choises, on trades and exchanges working and, in general, on any anthropic act performed in a variable and unsettled environment of wich is allowed to expect changes in a few time. Territorial analysis, carried out by GIS applications implementing archaeological data, permitted to clear up some aspects concerning peopling in a “variable morphologies site” and to underline the interdipendence relationship linking settlement models to landscape features, up to condition territorial order and relation systems of important coastal centers of Venetia like Altinum and Patavium, according to roman Mediterranean humid areas common patterns.
Questo lavoro intende offrire un contributo alla ricostruzione del paesaggio antropico della Laguna di Venezia in età romana secondo un approccio interdisciplinare, a partire dalla verifica di eventuali punti di contatto tra il contributo descrittivo e terminologico delle fonti classiche e i risultati degli studi geomorfologici e paleoclimatici moderni. E’ stato così possibile definire gli aspetti paleogeografici principali del bacino di età antica e i parametri fisico-topografici che hanno maggiormente influito sulle scelte insediative, sul funzionamento dei traffici e degli scambi e, in generale, su qualsiasi azione antropica posta in atto in un ambiente mutevole e instabile di cui è lecito attendere modificazioni a breve termine. L’analisi territoriale, condotta in ambiente GIS con l’implementazione dei livelli informativi archeologici, ha permesso di chiarire alcuni aspetti del popolamento in un “sito a morfologie variabili”, mettendo in evidenza il rapporto di interdipendenza che lega modelli insediativi e fisionomie del paesaggio, tanto da condizionare l’assetto del territorio e i sistemi di relazione di importanti centri della Venetia costiera, come Altinum e Patavium, secondo meccanismi riscontrabili in altre aree umide del Mediterraneo di età romana.
aree umide, lagune, argini strada, morfologie variabili
La ricostruzione del paesaggio antropico di età romana in siti a morfologie variabili: la Laguna di Venezia da Brundulum ad Equilum(2010 Jan 28).
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