Obesity has been associated with hypercoagulability and increased risk of both arterial and venous thromboembolic events. Many different and complex changes in plasma coagulation factors have been described in patients with obesity. Conventional plasma recalcification times don’t assess the entire process in physiological and holistic manner. In a case-control study, the presence of hypercoagulability was evaluated in free of metabolic syndrome overweight and obese patients by measuring different subtypes of microparticles (MPs), thrombin generation, whole blood rotation thromboelastometry (ROTEM®) and impedance aggregometry (Multiplate®). Furthermore, the levels of MPs were prospectively measured in a group of 20 III degree obese patients before and after 12 months bariatric surgery in order to investigate the effect of weight loss. Twenty overweight patients (body mass index [BMI] range 25–29.9 kg/m2), 20 with I degree (30-34.9 kg/m2), 20 with II degree (35–39.9 kg/m2) and 20 with III degree obesity (< 40 kg/m2) were enrolled and compared to 40 age and gender-matched normal weight individuals. Microparticles: a significant increase in median levels of all MP subtypes was observed in the three degrees of obese patients compared to controls. All MPs, except for endothelial-derived MP, all MPs subtypes had significantly decreased at T12. Thrombin generation: obese patients had a significantly shorter median lag time, higher median peak thrombin and increased median endogenous thrombin potential compared to controls. Thromboelastometry: in INTEM and EXTEM tests MCF and AUC were significantly increased in III degree obese compared with controls; MCF in FIBTEM was significantly higher in I, II and III degree obesity than controls. Impedance aggregometry: a significant difference in platelet aggregation was found between III degree obese subjects and healthy controls in each of the tests considered. We conclude that obesity is associated with overproduction of procoagulant MP and increase thrombin generation. A relationship between hypercoagulability detected by whole blood thromboelastometry and aggregometry and increased fat mass is shown. Assessment of global hemostasis tests may be helpful in the early characterization of the prothrombotic state in obese patients.

L'obesità è una condizione patologica notoriamente associata ad uno stato di ipercoagulabilità e ad un aumentato rischio di eventi tromboembolici sia arteriosi che venosi. Sono state descritte numerose alterazioni di diversi fattori plasmatici della coagulazione negli obesi, ma i convenzionali test di ricalcificazione del plasma non valutano l'intero processo coagulativo in modo fisiologico. In questo studio caso-controllo, la presenza di ipercoagulabilità è stata valutata in soggetti soprappeso e obesi in assenza di sindrome metabolica, misurando differenti sottopopolazioni di microparticelle (MP), la trombinogenerazione, la tromboelastometria su sangue intero (ROTEM®) e l’aggregometria a impedenza (Multiplate®). Inoltre, i livelli di MP sono stati misurati prospetticamente in un gruppo di 20 pazienti obesi di III grado prima e 12 mesi dopo un intervento di chirurgia bariatrica per studiare l'effetto del calo ponderale. Venti pazienti in sovrappeso (indice di massa corporea [BMI] range 25-29,9 kg /m2), 20 con grado I (30-34,9 kg/m2), 20 con II grado (35-39,9 kg/m2) e 20 con III grado di obesità (< 40 kg/m2) sono stati arruolati e confrontati con 40 soggetti normopeso confrontabili per sesso e per età. Microparticelle: è stato osservato un aumento significativo dei livelli mediani di tutti i sottotipi di MP nei tre differenti gradi di obesità rispetto ai controlli. Tutte le differenti sottopopolazioni di microparticelle, ad eccezione di quelle di derivazione endoteliale, sono risultate significativamente diminuite al T12. Trombinogenerazione: i pazienti obesi hanno presentato un tempo di latenza mediano significativamente più breve, un picco di trombina mediano più elevato e un potenziale endogeno di trombina mediano maggiore rispetto ai controlli. Tromboelastometria: nei test INTEM ed EXTEM, MCF e AUC erano significativamente aumentati in soggetti obesi di III grado rispetto ai controlli; l'MCF in FIBTEM era significativamente più alta negli obesi di I, II e III grado rispetto ai controlli. Aggregometria: una differenza significativa nell'aggregazione piastrinica è stata riscontrata tra soggetti obesi di grado III e controlli sani in ciascuno dei test considerati. Concludiamo che l'obesità è associata ad un aumentata produzione di microparticelle procoagulanti e ad un aumentata sintesi di trombina. È stata descritta una relazione tra ipercoagulabilità rilevata con tromboelastometria su sangue intero e aggregometria e l’aumento della massa grassa. Pertanto, la valutazione con test di emostasi globale può essere utile per la caratterizzazione precoce dello stato protrombotico nei pazienti obesi.

Circulating microparticles and hypercoagulability in obesity / Zabeo, Eva. - (2018).

Circulating microparticles and hypercoagulability in obesity

zabeo, eva
2018

Abstract

Obesity has been associated with hypercoagulability and increased risk of both arterial and venous thromboembolic events. Many different and complex changes in plasma coagulation factors have been described in patients with obesity. Conventional plasma recalcification times don’t assess the entire process in physiological and holistic manner. In a case-control study, the presence of hypercoagulability was evaluated in free of metabolic syndrome overweight and obese patients by measuring different subtypes of microparticles (MPs), thrombin generation, whole blood rotation thromboelastometry (ROTEM®) and impedance aggregometry (Multiplate®). Furthermore, the levels of MPs were prospectively measured in a group of 20 III degree obese patients before and after 12 months bariatric surgery in order to investigate the effect of weight loss. Twenty overweight patients (body mass index [BMI] range 25–29.9 kg/m2), 20 with I degree (30-34.9 kg/m2), 20 with II degree (35–39.9 kg/m2) and 20 with III degree obesity (< 40 kg/m2) were enrolled and compared to 40 age and gender-matched normal weight individuals. Microparticles: a significant increase in median levels of all MP subtypes was observed in the three degrees of obese patients compared to controls. All MPs, except for endothelial-derived MP, all MPs subtypes had significantly decreased at T12. Thrombin generation: obese patients had a significantly shorter median lag time, higher median peak thrombin and increased median endogenous thrombin potential compared to controls. Thromboelastometry: in INTEM and EXTEM tests MCF and AUC were significantly increased in III degree obese compared with controls; MCF in FIBTEM was significantly higher in I, II and III degree obesity than controls. Impedance aggregometry: a significant difference in platelet aggregation was found between III degree obese subjects and healthy controls in each of the tests considered. We conclude that obesity is associated with overproduction of procoagulant MP and increase thrombin generation. A relationship between hypercoagulability detected by whole blood thromboelastometry and aggregometry and increased fat mass is shown. Assessment of global hemostasis tests may be helpful in the early characterization of the prothrombotic state in obese patients.
L'obesità è una condizione patologica notoriamente associata ad uno stato di ipercoagulabilità e ad un aumentato rischio di eventi tromboembolici sia arteriosi che venosi. Sono state descritte numerose alterazioni di diversi fattori plasmatici della coagulazione negli obesi, ma i convenzionali test di ricalcificazione del plasma non valutano l'intero processo coagulativo in modo fisiologico. In questo studio caso-controllo, la presenza di ipercoagulabilità è stata valutata in soggetti soprappeso e obesi in assenza di sindrome metabolica, misurando differenti sottopopolazioni di microparticelle (MP), la trombinogenerazione, la tromboelastometria su sangue intero (ROTEM®) e l’aggregometria a impedenza (Multiplate®). Inoltre, i livelli di MP sono stati misurati prospetticamente in un gruppo di 20 pazienti obesi di III grado prima e 12 mesi dopo un intervento di chirurgia bariatrica per studiare l'effetto del calo ponderale. Venti pazienti in sovrappeso (indice di massa corporea [BMI] range 25-29,9 kg /m2), 20 con grado I (30-34,9 kg/m2), 20 con II grado (35-39,9 kg/m2) e 20 con III grado di obesità (< 40 kg/m2) sono stati arruolati e confrontati con 40 soggetti normopeso confrontabili per sesso e per età. Microparticelle: è stato osservato un aumento significativo dei livelli mediani di tutti i sottotipi di MP nei tre differenti gradi di obesità rispetto ai controlli. Tutte le differenti sottopopolazioni di microparticelle, ad eccezione di quelle di derivazione endoteliale, sono risultate significativamente diminuite al T12. Trombinogenerazione: i pazienti obesi hanno presentato un tempo di latenza mediano significativamente più breve, un picco di trombina mediano più elevato e un potenziale endogeno di trombina mediano maggiore rispetto ai controlli. Tromboelastometria: nei test INTEM ed EXTEM, MCF e AUC erano significativamente aumentati in soggetti obesi di III grado rispetto ai controlli; l'MCF in FIBTEM era significativamente più alta negli obesi di I, II e III grado rispetto ai controlli. Aggregometria: una differenza significativa nell'aggregazione piastrinica è stata riscontrata tra soggetti obesi di grado III e controlli sani in ciascuno dei test considerati. Concludiamo che l'obesità è associata ad un aumentata produzione di microparticelle procoagulanti e ad un aumentata sintesi di trombina. È stata descritta una relazione tra ipercoagulabilità rilevata con tromboelastometria su sangue intero e aggregometria e l’aumento della massa grassa. Pertanto, la valutazione con test di emostasi globale può essere utile per la caratterizzazione precoce dello stato protrombotico nei pazienti obesi.
obesità/obesity; microparticelle/microparticles; trombina/thrombin; emostasi/haemostasis; ipercoagulabilità/hypercoagulability; cardiovascolare/cardiovascular
Circulating microparticles and hypercoagulability in obesity / Zabeo, Eva. - (2018).
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