This work deals with figurative language and analogy as a thinking frame within the poetic enunciation, in regards to the construction of the lyrical subject. Through a stylistic and rhetorical approach, this research considers the main critical-theoretical issues regarding Giuseppe Ungaretti's work including L'Allegria and Il Sentimento del Tempo Starting from a new definition of 'style' that considers the peculiarities of 'Ungaretti's case' and the importance of the connections and interactions created by variations. that the variations create, some style forms and some speech figure strategies are described and commented according to their importance in the construction of Ungaretti's poetic imagery and rhetorical strategy. Then the texts are grouped according to their figurative affinity, and discussed with special attention to metaphors, which could be read as negotiation place between the lyrical subject and reality. The aim of my research is to propose a reading of the texts based on the view of metaphoric language as a space of tension between a proposal of similarity and a resistant reality, where the desire to be like is defined in relation both to the desire to be identified, and to the aspiration of the 'whole' or 'first' image. As a result, this work proposes a specific but flexible 'theory of metaphor', describing the tensions of the figures of speech and the stylistic perspective that emerge from the analysis of manuscripts and variants.

Lo studio s'interroga sul concetto di figura di stile e sull'analogia come forma di pensiero nell'enunciazione poetica, in relazione alla costruzione del soggetto lirico. Attraverso un approccio retorico e stilistico sono riconsiderate alcune delle principali questioni critico-teoriche riguardanti l'opera di Giuseppe Ungaretti nell'arco cronologico che comprende L'Allegria e il Sentimento del Tempo. Partendo da una ridefinizione del concetto di stile che consideri la peculiarità  del caso ungarettiano, alla luce dell'importanza che ha la diacronia interna alle raccolte per le connessioni e interazioni anche macrotestuali che le varianti permettono di seguire, sono descritti e commentati alcuni fenomeni di stile, scelti in relazione alla loro importanza nella costruzione della figuralità, e le strategie figurali a questi riconducibili. Successivamente si definisce una 'topica' della metafora: i testi, raggruppati secondo percorsi circoscritti dalle regioni figurali, sono commentati con particolare attenzione alle forme di correlazione dove le figure si mostrano come luogo di negoziazione del rapporto tra il soggetto lirico e il reale, esperito come banco di prova di una soggettività  in costruzione Nella parte conclusiva della ricerca, si propone una lettura dei testi nell'ottica di una teoria della metafora come spazio di tensione tra una proposta di somiglianza e una realtà  che 'resiste', dove il desiderio di essere come è definito sia in relazione al desiderio di riconoscimento, sia come desiderio dell'immagine 'intera' e 'prima'. Si propone dunque una specifica ma flessibile 'teoria della metafora' che dia conto delle tensioni emerse nel percorso, sia dal punto di vita retorico e stilistico, sia nell'ottica dello studio portato avanti sui manoscritti e sulle varianti.

"La lontananza aperta alla misura". Strategie retoriche e soggetto lirico tra "L'Allegria" e "Sentimento del Tempo" / Tardani, Simona. - (2016 Apr).

"La lontananza aperta alla misura". Strategie retoriche e soggetto lirico tra "L'Allegria" e "Sentimento del Tempo"

Tardani, Simona
2016

Abstract

This work deals with figurative language and analogy as a thinking frame within the poetic enunciation, in regards to the construction of the lyrical subject. Through a stylistic and rhetorical approach, this research considers the main critical-theoretical issues regarding Giuseppe Ungaretti's work including L'Allegria and Il Sentimento del Tempo Starting from a new definition of 'style' that considers the peculiarities of 'Ungaretti's case' and the importance of the connections and interactions created by variations. that the variations create, some style forms and some speech figure strategies are described and commented according to their importance in the construction of Ungaretti's poetic imagery and rhetorical strategy. Then the texts are grouped according to their figurative affinity, and discussed with special attention to metaphors, which could be read as negotiation place between the lyrical subject and reality. The aim of my research is to propose a reading of the texts based on the view of metaphoric language as a space of tension between a proposal of similarity and a resistant reality, where the desire to be like is defined in relation both to the desire to be identified, and to the aspiration of the 'whole' or 'first' image. As a result, this work proposes a specific but flexible 'theory of metaphor', describing the tensions of the figures of speech and the stylistic perspective that emerge from the analysis of manuscripts and variants.
Lo studio s'interroga sul concetto di figura di stile e sull'analogia come forma di pensiero nell'enunciazione poetica, in relazione alla costruzione del soggetto lirico. Attraverso un approccio retorico e stilistico sono riconsiderate alcune delle principali questioni critico-teoriche riguardanti l'opera di Giuseppe Ungaretti nell'arco cronologico che comprende L'Allegria e il Sentimento del Tempo. Partendo da una ridefinizione del concetto di stile che consideri la peculiarità  del caso ungarettiano, alla luce dell'importanza che ha la diacronia interna alle raccolte per le connessioni e interazioni anche macrotestuali che le varianti permettono di seguire, sono descritti e commentati alcuni fenomeni di stile, scelti in relazione alla loro importanza nella costruzione della figuralità, e le strategie figurali a questi riconducibili. Successivamente si definisce una 'topica' della metafora: i testi, raggruppati secondo percorsi circoscritti dalle regioni figurali, sono commentati con particolare attenzione alle forme di correlazione dove le figure si mostrano come luogo di negoziazione del rapporto tra il soggetto lirico e il reale, esperito come banco di prova di una soggettività  in costruzione Nella parte conclusiva della ricerca, si propone una lettura dei testi nell'ottica di una teoria della metafora come spazio di tensione tra una proposta di somiglianza e una realtà  che 'resiste', dove il desiderio di essere come è definito sia in relazione al desiderio di riconoscimento, sia come desiderio dell'immagine 'intera' e 'prima'. Si propone dunque una specifica ma flessibile 'teoria della metafora' che dia conto delle tensioni emerse nel percorso, sia dal punto di vita retorico e stilistico, sia nell'ottica dello studio portato avanti sui manoscritti e sulle varianti.
Ungaretti, figure retoriche, analogia, soggetto lirico
"La lontananza aperta alla misura". Strategie retoriche e soggetto lirico tra "L'Allegria" e "Sentimento del Tempo" / Tardani, Simona. - (2016 Apr).
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