Il presente lavoro è dedicato alla figura di Antonio Campi (1522/1523-1587), pittore, scultore, architetto, cosmografo e storico cremonese, con particolare riferimento alla giovinezza dell’artista: gli anni più difficili da ricostruire nel percorso del pittore che, fino almeno al 1560, lavora nella bottega di famiglia, guidata dal fratello Giulio. Il primo capitolo tratteggia una panoramica della fortuna critica e collezionistica di Antonio, dalla menzione vasariana fino ai dibattiti novecenteschi. Il secondo capitolo affronta una ricostruzione storica e stilistica della giovinezza dell’artista. Dopo avere delineato un quadro di contesto per la Cremona in cui Antonio muove i primi passi, l’attenzione si focalizza su alcune imprese condotte dall’artista tra quinto e sesto decennio, spesso insieme al fratello. L’analisi del linguaggio del pittore e della sua evoluzione è tesa alla messa a punto di una verosimile cronologia della sua attività e alla comprensione dell’orizzonte culturale di Antonio, dominato dai riferimenti di Giulio Romano e Parmigianino. Particolare attenzione è dedicata al tema dell’utilizzo delle stampe, come strumento di lavoro e aggiornamento per l’artista. L’ultima sezione del capitolo affronta infine la produzione di Antonio Campi durante gli ultimi Cinquanta, attraverso i cantieri di Torre Pallavicina, Meda, Cadignano, San Sigismondo. L’artista amplia i propri riferimenti stilistici, guardando ai modelli di Fontainebleau e Roma. Approfondite riflessioni sono dedicate proprio al problema di un eventuale viaggio romano dell’artista. L’ultima parte della tesi è costituita da un ampio regesto che, con più di trecento voci, raduna tutte le notizie certe sulla vita dell’artista: i documenti, le fonti letterarie, le opere firmate. In appendice si pubblica la trascrizione della biografia inedita dedicata ad Antonio da Desiderio Arisi all’inizio del Settecento: una fonte preziosa per la ricostruzione del suo percorso.

My dissertation is an investigation on Antonio Campi, a Cremonese painter, sculptor, architect, cosmographer and historian, with a special focus on the artist’s youth. Antonio’s earlier years are the hardest to account for, since, at least until 1560, the artist works in the family workshop, led by his brother Giulio. The first chapter sketches an overview of the reception of Campi’s work among critics and collectors, from Vasari’s reference to Antonio, to the 20th century debates. The second chapter proposes a historical and stylistic reconstruction of the artist’s youth: after outlining the main features of the contextual background of Cremona at that time, I focus on the artist’s works in the 40s and 50s, often realized with his brother. The analysis of Antonio’s language, especially in its evolution, aims at formulating a convincing account of the timeline of Campi’s works, as well as getting a better understanding of the artist’s cultural environment, heavily influenced by Giulio Romano and Parmigianino. This thesis devotes a great deal of attention to the use of prints, which for Antonio represented not only work tools, but also a refresher device to keep up with the latest inventions and innovations. The last section of this chapter addresses Campi’s production in the late 40s, ranging from Torre Pallavicina, Meda, Cadignano, San Sigismondo. Antonio broadens his stylistic references, by looking at Fontainbleau and Rome and I particularly address the question as to whether Campi did or did not visit Rome. The last part of this dissertation is a comprehensive chronological list of more than 300 document summaries which contains all the reliable data we have on the artist: documents, literary references, signed works. Finally, the Appendix consists in the transcription of the early 18th century unpublished biography of Antonio Campi by Desiderio Arisi: an important source for a reconstruction of the artist’s life and work.

Ricerche su Antonio Campi / Renzi, Giovanni. - (2018 Oct 01).

Ricerche su Antonio Campi

Renzi, Giovanni
2018

Abstract

Il presente lavoro è dedicato alla figura di Antonio Campi (1522/1523-1587), pittore, scultore, architetto, cosmografo e storico cremonese, con particolare riferimento alla giovinezza dell’artista: gli anni più difficili da ricostruire nel percorso del pittore che, fino almeno al 1560, lavora nella bottega di famiglia, guidata dal fratello Giulio. Il primo capitolo tratteggia una panoramica della fortuna critica e collezionistica di Antonio, dalla menzione vasariana fino ai dibattiti novecenteschi. Il secondo capitolo affronta una ricostruzione storica e stilistica della giovinezza dell’artista. Dopo avere delineato un quadro di contesto per la Cremona in cui Antonio muove i primi passi, l’attenzione si focalizza su alcune imprese condotte dall’artista tra quinto e sesto decennio, spesso insieme al fratello. L’analisi del linguaggio del pittore e della sua evoluzione è tesa alla messa a punto di una verosimile cronologia della sua attività e alla comprensione dell’orizzonte culturale di Antonio, dominato dai riferimenti di Giulio Romano e Parmigianino. Particolare attenzione è dedicata al tema dell’utilizzo delle stampe, come strumento di lavoro e aggiornamento per l’artista. L’ultima sezione del capitolo affronta infine la produzione di Antonio Campi durante gli ultimi Cinquanta, attraverso i cantieri di Torre Pallavicina, Meda, Cadignano, San Sigismondo. L’artista amplia i propri riferimenti stilistici, guardando ai modelli di Fontainebleau e Roma. Approfondite riflessioni sono dedicate proprio al problema di un eventuale viaggio romano dell’artista. L’ultima parte della tesi è costituita da un ampio regesto che, con più di trecento voci, raduna tutte le notizie certe sulla vita dell’artista: i documenti, le fonti letterarie, le opere firmate. In appendice si pubblica la trascrizione della biografia inedita dedicata ad Antonio da Desiderio Arisi all’inizio del Settecento: una fonte preziosa per la ricostruzione del suo percorso.
My dissertation is an investigation on Antonio Campi, a Cremonese painter, sculptor, architect, cosmographer and historian, with a special focus on the artist’s youth. Antonio’s earlier years are the hardest to account for, since, at least until 1560, the artist works in the family workshop, led by his brother Giulio. The first chapter sketches an overview of the reception of Campi’s work among critics and collectors, from Vasari’s reference to Antonio, to the 20th century debates. The second chapter proposes a historical and stylistic reconstruction of the artist’s youth: after outlining the main features of the contextual background of Cremona at that time, I focus on the artist’s works in the 40s and 50s, often realized with his brother. The analysis of Antonio’s language, especially in its evolution, aims at formulating a convincing account of the timeline of Campi’s works, as well as getting a better understanding of the artist’s cultural environment, heavily influenced by Giulio Romano and Parmigianino. This thesis devotes a great deal of attention to the use of prints, which for Antonio represented not only work tools, but also a refresher device to keep up with the latest inventions and innovations. The last section of this chapter addresses Campi’s production in the late 40s, ranging from Torre Pallavicina, Meda, Cadignano, San Sigismondo. Antonio broadens his stylistic references, by looking at Fontainbleau and Rome and I particularly address the question as to whether Campi did or did not visit Rome. The last part of this dissertation is a comprehensive chronological list of more than 300 document summaries which contains all the reliable data we have on the artist: documents, literary references, signed works. Finally, the Appendix consists in the transcription of the early 18th century unpublished biography of Antonio Campi by Desiderio Arisi: an important source for a reconstruction of the artist’s life and work.
Antonio Campi, Giulio Romano, Parmigianino, Primaticcio, Pittura del Cinquecento, Fontainebleau
Ricerche su Antonio Campi / Renzi, Giovanni. - (2018 Oct 01).
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_GiovanniRoberto_Renzi.pdf

embargo fino al 10/09/2024

Tipologia: Tesi di dottorato
Licenza: Non specificato
Dimensione 10.52 MB
Formato Adobe PDF
10.52 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11577/3426823
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact