The research belongs to the field of study about the Romanization of Istria and its parallel development in settlements and economics. The principal aim was to rebalance the relationship, during that historical period and the following ones, between a coastal strip characterized by villae maritimae - a place of transformation and trade, topic which has been deeply studied - and the hinterland - place of production, much less studied, on the other hand. The analysis approach which has been chosen is that of centuriation . It is already known in the middle-west and southern part of the peninsula which is historically connected with the ancient towns of Pola, Nesactium and Parentium. This method has required a critical evaluation of the history of the studies and the level of knowledge of the old rural infrastructure; its georefereing and the digitization in GIS system of its components (by the use of topographic cartography IGM and HTK), of a DEM, of zenithal area photos and satellite images; the analysis of the ratio between centuriation and settlement, by interpolation of geomorfological, archeological (pre/protohistorical, Roman), architectural ( early Christian religious architecture) and toponymic ( predial names) data.The results of the research deal with: the dynamic function of the centurial limites ( like roads integrated with port structures); the analysis of the distributive and organisational connection between rural infrastructure and settlement, on the coastal area and in the hinterland; some aspects of the historical evolution of the anthropic landscape in Istria in relationship with the phenomenon of the long duration of the ancient work of rural arrangement and the modern settlement trends.

La ricerca si inserisce nell'ambito degli studi sulla romanizzazione dell'Istria e sul suo contemporaneo sviluppo insediativo ed economico. L'obiettivo guida era quello di restituire equilibrio, in quella e nelle successive fasi storiche, al rapporto tra una fascia costiera caratterizzata in età  romana dal fenomeno delle villae maritimae e luogo della trasformazione e della commercializzazione (molto studiata) e l'entroterra, lo spazio della produzione (molto meno indagato). L'approccio di analisi scelto è stato quello della centuriazione, già  riconosciuta nella parte centro occidentale e meridionale della penisola, storicamente legata (connessa) alle antiche città  di Pola, Nesactium e Parentium. Il metodo seguito ha previsto una valutazione critica della storia degli studi e dello stato della conoscenza sull'antica infrastruttura agraria; la sua georeferianzione e la digitalizzazione in ambiente GIS delle sue componenti, attraverso l'uso di cartografia topografica (storica e moderna), di un DEM, di foto aeree zenitali e di immagini da satellite; l'analisi del rapporto tra centuriazione e insediamento, attraverso interpolazione di dati geomorfologici, archeologici (pre/protostorici, romani), architettonici (edilizia religiosa paleocristiana e cristiana), toponomastici (toponimi prediali). I risultati proposti riguardano: l'estensione della centuriazione istriana; la funzione dinamica dei limites centuriali (come strade dall'interno alla costa, integrate da strutture portuali); l'analisi del rapporto distributivo e organizzativo tra infrastruttura agraria e insediamento, in area costiera e interna; alcuni aspetti dell'evoluzione storica del paesaggio antropico istriano in rapporto al fenomeno della lunga durata dell'antica opera di assetto agrario.

INFRASTRUTTURE TERRITORIALI E STRUTTURE INSEDIATIVE DELL'ISTRIA ROMANA: LA DIVISIONE CENTURIALE DI POLA E PARENZO IN RAPPORTO AI GRANDI COMPLESSI COSTIERI ISTRIANI. IL CASO NORD PARENTINO / Marchiori, Antonio. - (2010 Jan 27).

INFRASTRUTTURE TERRITORIALI E STRUTTURE INSEDIATIVE DELL'ISTRIA ROMANA: LA DIVISIONE CENTURIALE DI POLA E PARENZO IN RAPPORTO AI GRANDI COMPLESSI COSTIERI ISTRIANI. IL CASO NORD PARENTINO.

Marchiori, Antonio
2010

Abstract

The research belongs to the field of study about the Romanization of Istria and its parallel development in settlements and economics. The principal aim was to rebalance the relationship, during that historical period and the following ones, between a coastal strip characterized by villae maritimae - a place of transformation and trade, topic which has been deeply studied - and the hinterland - place of production, much less studied, on the other hand. The analysis approach which has been chosen is that of centuriation . It is already known in the middle-west and southern part of the peninsula which is historically connected with the ancient towns of Pola, Nesactium and Parentium. This method has required a critical evaluation of the history of the studies and the level of knowledge of the old rural infrastructure; its georefereing and the digitization in GIS system of its components (by the use of topographic cartography IGM and HTK), of a DEM, of zenithal area photos and satellite images; the analysis of the ratio between centuriation and settlement, by interpolation of geomorfological, archeological (pre/protohistorical, Roman), architectural ( early Christian religious architecture) and toponymic ( predial names) data.The results of the research deal with: the dynamic function of the centurial limites ( like roads integrated with port structures); the analysis of the distributive and organisational connection between rural infrastructure and settlement, on the coastal area and in the hinterland; some aspects of the historical evolution of the anthropic landscape in Istria in relationship with the phenomenon of the long duration of the ancient work of rural arrangement and the modern settlement trends.
La ricerca si inserisce nell'ambito degli studi sulla romanizzazione dell'Istria e sul suo contemporaneo sviluppo insediativo ed economico. L'obiettivo guida era quello di restituire equilibrio, in quella e nelle successive fasi storiche, al rapporto tra una fascia costiera caratterizzata in età  romana dal fenomeno delle villae maritimae e luogo della trasformazione e della commercializzazione (molto studiata) e l'entroterra, lo spazio della produzione (molto meno indagato). L'approccio di analisi scelto è stato quello della centuriazione, già  riconosciuta nella parte centro occidentale e meridionale della penisola, storicamente legata (connessa) alle antiche città  di Pola, Nesactium e Parentium. Il metodo seguito ha previsto una valutazione critica della storia degli studi e dello stato della conoscenza sull'antica infrastruttura agraria; la sua georeferianzione e la digitalizzazione in ambiente GIS delle sue componenti, attraverso l'uso di cartografia topografica (storica e moderna), di un DEM, di foto aeree zenitali e di immagini da satellite; l'analisi del rapporto tra centuriazione e insediamento, attraverso interpolazione di dati geomorfologici, archeologici (pre/protostorici, romani), architettonici (edilizia religiosa paleocristiana e cristiana), toponomastici (toponimi prediali). I risultati proposti riguardano: l'estensione della centuriazione istriana; la funzione dinamica dei limites centuriali (come strade dall'interno alla costa, integrate da strutture portuali); l'analisi del rapporto distributivo e organizzativo tra infrastruttura agraria e insediamento, in area costiera e interna; alcuni aspetti dell'evoluzione storica del paesaggio antropico istriano in rapporto al fenomeno della lunga durata dell'antica opera di assetto agrario.
Istria romanizzazione insediamento centuriazione
INFRASTRUTTURE TERRITORIALI E STRUTTURE INSEDIATIVE DELL'ISTRIA ROMANA: LA DIVISIONE CENTURIALE DI POLA E PARENZO IN RAPPORTO AI GRANDI COMPLESSI COSTIERI ISTRIANI. IL CASO NORD PARENTINO / Marchiori, Antonio. - (2010 Jan 27).
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