Il saggio esamina il Kanun, codice d’onore consuetudinario albanese e concentra l’attenzione sulla relazione fra onore e faide di sangue (gjakmarrje). In particolare, analizza le conseguenze della riemersione del fenomeno nell’Albania post-comunista. La pratica delle faide di sangue costringe le famiglie a rischio di vendetta, all'auto-reclusione domestica, in una sorte di “morte sociale”, coinvolgendo anche i minori. Il codice, tuttavia, prevede la besa (perdono/tregua) che potrebbe diventare un valido strumento culturale per la cessazione di tutte le faide di sangue legate al Kanun. --------------------------------------------- The essay examines the Kanun, the Albanian customary code of honor, focusing on the relationship between honor and blood feuds (gjakmarrje). In particular, it analyzes the consequences of the re-emergence of this phenomenon in post-communist Albania. The practice of blood feuds forces families at risk of revenge into domestic self-imposed confinement, a sort of “social death,” which also involves minors. However, the code provides for besa (forgiveness/truce), which could become a valid cultural tool for ending all blood feuds related to the Kanun.

Chi perdona è più coraggioso di chi uccide.Un’interpretazione antropologica delle faide di sangue del Kanun, nell’Albania contemporanea.

Boros
2025

Abstract

Il saggio esamina il Kanun, codice d’onore consuetudinario albanese e concentra l’attenzione sulla relazione fra onore e faide di sangue (gjakmarrje). In particolare, analizza le conseguenze della riemersione del fenomeno nell’Albania post-comunista. La pratica delle faide di sangue costringe le famiglie a rischio di vendetta, all'auto-reclusione domestica, in una sorte di “morte sociale”, coinvolgendo anche i minori. Il codice, tuttavia, prevede la besa (perdono/tregua) che potrebbe diventare un valido strumento culturale per la cessazione di tutte le faide di sangue legate al Kanun. --------------------------------------------- The essay examines the Kanun, the Albanian customary code of honor, focusing on the relationship between honor and blood feuds (gjakmarrje). In particular, it analyzes the consequences of the re-emergence of this phenomenon in post-communist Albania. The practice of blood feuds forces families at risk of revenge into domestic self-imposed confinement, a sort of “social death,” which also involves minors. However, the code provides for besa (forgiveness/truce), which could become a valid cultural tool for ending all blood feuds related to the Kanun.
2025
978-88-6938-513-1
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