L’intervento è dedicato ad alcune raffigurazioni di Paradisi commissionate dai Carraresi come parte della propaganda per via di immagine perseguita da diversi membri della famiglia regnante di Padova. Nello specifico, verranno riesaminate due fra le imprese più prestigiose dell’epoca, ovvero la decorazione funebre nella Chiesa di sant’Agostino (ca. 1351) e la cappella di palazzo (ca. 1354), entrambe realizzate, per la parte pittorica, da Guariento di Arpo. Obiettivo è indagare la rilettura in chiave politica, identitaria, e autocelebrativa dell’immagine del Paradiso, in un ambiente ben caratterizzato com’è appunto quello della Padova del Trecento.
Angeli a corte: Paradisi nella Padova carrarese
Murat
2025
Abstract
L’intervento è dedicato ad alcune raffigurazioni di Paradisi commissionate dai Carraresi come parte della propaganda per via di immagine perseguita da diversi membri della famiglia regnante di Padova. Nello specifico, verranno riesaminate due fra le imprese più prestigiose dell’epoca, ovvero la decorazione funebre nella Chiesa di sant’Agostino (ca. 1351) e la cappella di palazzo (ca. 1354), entrambe realizzate, per la parte pittorica, da Guariento di Arpo. Obiettivo è indagare la rilettura in chiave politica, identitaria, e autocelebrativa dell’immagine del Paradiso, in un ambiente ben caratterizzato com’è appunto quello della Padova del Trecento.Pubblicazioni consigliate
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