Muovendo dalla centralità assunta dallo stato di emergenza nella teoria costituzionale odierna, vengono valorizzate le fattispecie antiche, in particolare greco-romane, quali laboratorio privilegiato per l’analisi delle dinamiche di concentrazione del potere, della militarizzazione della vita pubblica e delle trasformazioni monocratiche degli strumenti di tutela dell’ordinamento. L’indagine, in continuità con la rinnovata critica della dittatura romana, ricostruisce i presupposti politico-costituzionali delle figure emergenziali e ne segue le metamorfosi nella tradizione giuridica moderna, superando l’idea di una frattura netta tra antico e moderno. Ne emerge una linea evolutiva che connette paradigmi classici e istituti contemporanei, offrendo una sintesi organica sugli usi dell’eccezione come tecnica di governo e come categoria strutturante del pensiero giuridico occidentale.
Emergenza ed eccezione. Figure normative antiche e moderne,
Roberto Scevola
2025
Abstract
Muovendo dalla centralità assunta dallo stato di emergenza nella teoria costituzionale odierna, vengono valorizzate le fattispecie antiche, in particolare greco-romane, quali laboratorio privilegiato per l’analisi delle dinamiche di concentrazione del potere, della militarizzazione della vita pubblica e delle trasformazioni monocratiche degli strumenti di tutela dell’ordinamento. L’indagine, in continuità con la rinnovata critica della dittatura romana, ricostruisce i presupposti politico-costituzionali delle figure emergenziali e ne segue le metamorfosi nella tradizione giuridica moderna, superando l’idea di una frattura netta tra antico e moderno. Ne emerge una linea evolutiva che connette paradigmi classici e istituti contemporanei, offrendo una sintesi organica sugli usi dell’eccezione come tecnica di governo e come categoria strutturante del pensiero giuridico occidentale.Pubblicazioni consigliate
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