La 'Presentazione' chiarisce le coordinate scientifiche del volume, nato dall’esigenza di riesaminare criticamente le categorie dell’emergenza alla luce delle recenti crisi globali e del rinnovato confronto sulla loro legittimazione costituzionale. L’attenzione si concentra sulle esperienze dell’antichità classica, considerate non come meri antecedenti storici, ma come contesti normativi complessi in cui si sperimentano soluzioni straordinarie di governo della crisi. Attraverso un approccio consapevolmente interdisciplinare, l’opera indaga la genesi politico-istituzionale degli strumenti emergenziali e ne segue le rielaborazioni nella dottrina giuridica e politica moderna, mettendo in discussione la rappresentazione di una discontinuità radicale tra antico e contemporaneo. L’analisi mostra invece la persistenza di modelli concettuali che, dal mondo greco-romano, influenzano la teoria dello stato d’eccezione, le forme di concentrazione del potere e l’uso di legislazioni straordinarie. Il volume si propone così come contributo unitario alla comprensione delle funzioni dell’eccezione, intesa sia come risposta alla crisi sia come fattore strutturale degli ordinamenti giuridici.
Presentazione
Roberto Scevola
2025
Abstract
La 'Presentazione' chiarisce le coordinate scientifiche del volume, nato dall’esigenza di riesaminare criticamente le categorie dell’emergenza alla luce delle recenti crisi globali e del rinnovato confronto sulla loro legittimazione costituzionale. L’attenzione si concentra sulle esperienze dell’antichità classica, considerate non come meri antecedenti storici, ma come contesti normativi complessi in cui si sperimentano soluzioni straordinarie di governo della crisi. Attraverso un approccio consapevolmente interdisciplinare, l’opera indaga la genesi politico-istituzionale degli strumenti emergenziali e ne segue le rielaborazioni nella dottrina giuridica e politica moderna, mettendo in discussione la rappresentazione di una discontinuità radicale tra antico e contemporaneo. L’analisi mostra invece la persistenza di modelli concettuali che, dal mondo greco-romano, influenzano la teoria dello stato d’eccezione, le forme di concentrazione del potere e l’uso di legislazioni straordinarie. Il volume si propone così come contributo unitario alla comprensione delle funzioni dell’eccezione, intesa sia come risposta alla crisi sia come fattore strutturale degli ordinamenti giuridici.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




