Il contributo si concentra sulla complessità del tema delle restituzioni, a partire dall'opera "Monument to the Restitution of Mind and Soul" (Yinka Shonibare), presentata nel padiglione "Nigeria Imaginary", durante la Biennale di Venezia del 2024. L'esame di alcuni degli oggetti raffigurati dall'artista - che replicano antichi cimeli del Regno del Benin, trafugati dagli inglesi nel 1897 - permette di riflettere non soltanto sul loro spessore storico, ma anche sui progressivi addensamenti di senso acquisiti negli anni successivi, soffermandosi infine sul ruolo testimoniale assunto nella contemporaneità.
Le molte vite dell'oggetto: pensando a una restituzione culturale
Marta Nezzo
2025
Abstract
Il contributo si concentra sulla complessità del tema delle restituzioni, a partire dall'opera "Monument to the Restitution of Mind and Soul" (Yinka Shonibare), presentata nel padiglione "Nigeria Imaginary", durante la Biennale di Venezia del 2024. L'esame di alcuni degli oggetti raffigurati dall'artista - che replicano antichi cimeli del Regno del Benin, trafugati dagli inglesi nel 1897 - permette di riflettere non soltanto sul loro spessore storico, ma anche sui progressivi addensamenti di senso acquisiti negli anni successivi, soffermandosi infine sul ruolo testimoniale assunto nella contemporaneità.File in questo prodotto:
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