I Diari di Suki sono la rielaborazione di alcuni estratti di un diario di campo in cui si narrano le esperienze quotidiane vissute dalla ricercatrice e dal gatto Suki mentre abitavano in una delle cuevas di Granada in Spagna (grotte attualmente abitate all’interno della città). I toni intimi della narrazione affrontano i temi centrali dei confini tra urbanità e naturalità, così come vengono vissuti dall’interno: nella loro materialità, ambiguità e conflittualità. Come si vive al confine tra città e natura? Emerge sottotraccia, la riflessione di una ricercatrice sui confini dei propri presupposti teorici e sui confini imposti dalle proprie vulnerabilità. L’espediente narrativo rimette costantemente al centro del racconto il vissuto del gatto Suki, offrendo spunti di riflessione sulla costruzione delle geografie ibride e ispirando la rielaborazione creativa dei materiali raccolti. Gli estratti del diario di campo, inizialmente presentati durante la IV Giornata di Studi Interdisciplinari in formato multimediale, vengono ora pubblicati negli Atti sotto forma di libro illustrato e accompagnato da un breve contributo o abstract lungo. La narrazione salta giocosamente tra le pagine del diario di campo, recuperando riflessioni teoriche, testimonianze materiali raccolte, aneddoti di una quotidianità ibrida e impressioni di un campo di ricerca disorientante.
I Diari di Suki. Narrazione semi-seria di una quotidianità ibrida
Ginevra Pierucci
2024
Abstract
I Diari di Suki sono la rielaborazione di alcuni estratti di un diario di campo in cui si narrano le esperienze quotidiane vissute dalla ricercatrice e dal gatto Suki mentre abitavano in una delle cuevas di Granada in Spagna (grotte attualmente abitate all’interno della città). I toni intimi della narrazione affrontano i temi centrali dei confini tra urbanità e naturalità, così come vengono vissuti dall’interno: nella loro materialità, ambiguità e conflittualità. Come si vive al confine tra città e natura? Emerge sottotraccia, la riflessione di una ricercatrice sui confini dei propri presupposti teorici e sui confini imposti dalle proprie vulnerabilità. L’espediente narrativo rimette costantemente al centro del racconto il vissuto del gatto Suki, offrendo spunti di riflessione sulla costruzione delle geografie ibride e ispirando la rielaborazione creativa dei materiali raccolti. Gli estratti del diario di campo, inizialmente presentati durante la IV Giornata di Studi Interdisciplinari in formato multimediale, vengono ora pubblicati negli Atti sotto forma di libro illustrato e accompagnato da un breve contributo o abstract lungo. La narrazione salta giocosamente tra le pagine del diario di campo, recuperando riflessioni teoriche, testimonianze materiali raccolte, aneddoti di una quotidianità ibrida e impressioni di un campo di ricerca disorientante.Pubblicazioni consigliate
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