Aggravate durante la crisi economica e sospese durante la pandemia, le regole della governance economica europea tornano a vincolare gli Stati membri dopo una riforma che, al di là delle apparenze, conferma il paradigma di Maastricht e relega nell’eccezione l’indebitamento pubblico. Più che alla sostenibilità del debito e alla responsabilizzazione delle politiche di bilancio, i vincoli europei mirano a privilegiare i gestori privati del risparmio e ad attribuire alla Commissione europea un opaco potere di indirizzare la spesa pubblica nazionale in base a una dubbia legittimazione.

Debito e democrazia. Per una critica del vincolo esterno

guazzarotti
2024

Abstract

Aggravate durante la crisi economica e sospese durante la pandemia, le regole della governance economica europea tornano a vincolare gli Stati membri dopo una riforma che, al di là delle apparenze, conferma il paradigma di Maastricht e relega nell’eccezione l’indebitamento pubblico. Più che alla sostenibilità del debito e alla responsabilizzazione delle politiche di bilancio, i vincoli europei mirano a privilegiare i gestori privati del risparmio e ad attribuire alla Commissione europea un opaco potere di indirizzare la spesa pubblica nazionale in base a una dubbia legittimazione.
2024
9788823891777
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