Il fascicolo raccoglie la seconda parte del progetto dedicato a «Maschi. Amicizie virili, società di uomini e compagnonnages militari nelle culture e nelle rappresentazioni letterarie», indagando la costruzione della maschilità relazionale attraverso testi, epoche e tradizioni differenti. I contributi attraversano il Medioevo romanzo e inglese, con le figure di Ami et Amile, Amis and Amiloun, Guy of Warwick e King Richard, per poi estendersi alla modernità e alla contemporaneità, da Jean Genet alle bande giovanili novecentesche, dalla poesia di Thom Gunn alle trasformazioni socio-storiche della mascolinità tra cowboy e metrosexual. Ne emerge una riflessione plurale sui legami tra uomini — amicizia, fratellanza d’armi, compagnonnage, cameratismo, appartenenza di gruppo — intesi non come semplici rapporti interpersonali, ma come forme culturali capaci di modellare identità, gerarchie, codici affettivi, immaginari del corpo e rappresentazioni del potere. Mettendo in dialogo filologia, critica letteraria, storia culturale, sociologia e studi di genere, il volume mostra come la maschilità si configuri come una costruzione storica mobile, fondata su pratiche di alleanza, esclusione, desiderio, disciplina e trasformazione simbolica.
Maschi: amicizie virili, società di uomini e compagnonnages militari nelle culture e nelle rappresentazioni letterarie, parte seconda
Alvaro Barbieri
;Elena Muzzolon
2025
Abstract
Il fascicolo raccoglie la seconda parte del progetto dedicato a «Maschi. Amicizie virili, società di uomini e compagnonnages militari nelle culture e nelle rappresentazioni letterarie», indagando la costruzione della maschilità relazionale attraverso testi, epoche e tradizioni differenti. I contributi attraversano il Medioevo romanzo e inglese, con le figure di Ami et Amile, Amis and Amiloun, Guy of Warwick e King Richard, per poi estendersi alla modernità e alla contemporaneità, da Jean Genet alle bande giovanili novecentesche, dalla poesia di Thom Gunn alle trasformazioni socio-storiche della mascolinità tra cowboy e metrosexual. Ne emerge una riflessione plurale sui legami tra uomini — amicizia, fratellanza d’armi, compagnonnage, cameratismo, appartenenza di gruppo — intesi non come semplici rapporti interpersonali, ma come forme culturali capaci di modellare identità, gerarchie, codici affettivi, immaginari del corpo e rappresentazioni del potere. Mettendo in dialogo filologia, critica letteraria, storia culturale, sociologia e studi di genere, il volume mostra come la maschilità si configuri come una costruzione storica mobile, fondata su pratiche di alleanza, esclusione, desiderio, disciplina e trasformazione simbolica.Pubblicazioni consigliate
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