Il presente contributo si propone di analizzare nella corrente della poesia petrarchista del Cinquecento, il ruolo dell’antologia come medium prediletto per la diffusione della poesia di Vittoria Colonna. Viene esaminato l’impegno di Ludovico Domenichi nella pubblicazione delle Rime diverse d'alcune nobilissime et virtuosissime donne (1559), concentrandosi sull’inclusione di Colonna all’interno di questa raccolta che per prima ha favorito la diffusione del canone del petrarchismo femminile, cogliendo l’occasione per proporre una retrospettiva della fortuna dei componimenti colonniani. Lo studio indaga ulteriormente l’antologia di Pierfrancesco Giambullari (Magliabechiano VII 371), dove la poetessa figura come unica voce femminile accanto a Veronica Gambara, proponendo di riconsiderare il ruolo del manoscritto nella restituzione critica delle rime colonniane. Si conclude che l’inclusione di Colonna nelle antologie non solo attesta la sua rilevanza letteraria, ma la consacra come una delle voci più significative del petrarchismo femminile del XVI secolo.
Il medium dell’antologia: indagini su Vittoria Colonna nelle crestomazie del primo Cinquecento
Serena Malatesta
2025
Abstract
Il presente contributo si propone di analizzare nella corrente della poesia petrarchista del Cinquecento, il ruolo dell’antologia come medium prediletto per la diffusione della poesia di Vittoria Colonna. Viene esaminato l’impegno di Ludovico Domenichi nella pubblicazione delle Rime diverse d'alcune nobilissime et virtuosissime donne (1559), concentrandosi sull’inclusione di Colonna all’interno di questa raccolta che per prima ha favorito la diffusione del canone del petrarchismo femminile, cogliendo l’occasione per proporre una retrospettiva della fortuna dei componimenti colonniani. Lo studio indaga ulteriormente l’antologia di Pierfrancesco Giambullari (Magliabechiano VII 371), dove la poetessa figura come unica voce femminile accanto a Veronica Gambara, proponendo di riconsiderare il ruolo del manoscritto nella restituzione critica delle rime colonniane. Si conclude che l’inclusione di Colonna nelle antologie non solo attesta la sua rilevanza letteraria, ma la consacra come una delle voci più significative del petrarchismo femminile del XVI secolo.Pubblicazioni consigliate
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