Questo contributo, sviluppato nell’ambito del progetto PRIN PNRR SEW Line, esplora il ruolo dei servizi ecosistemici culturali (SEC) nella trama della rete ciclabile esistente nel corridoio infrastrutturale Verona–Vicenza, attualmente interessato dalla realizzazione della linea ferroviaria AV/AC, il cui completamento è previsto per il 2026. Qui, il paesaggio è caratterizzato da una forte compresenza di caratteri rurali, industriali e peri urbani, in cui insediamenti diffusi e infrastrutture disegnano una trama territoriale densa e pressoché ininterrotta. In questo contesto, il progetto della linea AV/AC va a intaccare quello che già risulta essere un paesaggio frammentato e disordinato. Il contributo vuole quindi porre l’accento sulle potenzialità paesaggistiche e sulla loro valorizzazione, attraverso due letture convergenti: un’analisi dei percorsi ciclabili attraverso dati open source; un’analisi sui SEC erogati da questa tipologia di paesaggio. I risultati evidenziano come la ciclabilità sia in grado di attivare benefici estetici e ricreativi, rafforzando la fruizione del paesaggio e l’identità territoriale. Tuttavia, la frammentazione della rete ciclabile e la scarsa attenzione delle opere infrastrutturali alla mobilità dolce limitano tali potenzialità. Il paper propone linee di azione per integrare la ciclabilità nella pianificazione territoriale, promuovendo politiche partecipative e multi-attore orientate alla qualità della vita e alla resilienza paesaggistica.
I servizi ecosistemici culturali nel disegno di una rete ciclabile tra Verona e Vicenza
Silvia Marchesini
;Mauro Masiero;Catherine Dezio
2026
Abstract
Questo contributo, sviluppato nell’ambito del progetto PRIN PNRR SEW Line, esplora il ruolo dei servizi ecosistemici culturali (SEC) nella trama della rete ciclabile esistente nel corridoio infrastrutturale Verona–Vicenza, attualmente interessato dalla realizzazione della linea ferroviaria AV/AC, il cui completamento è previsto per il 2026. Qui, il paesaggio è caratterizzato da una forte compresenza di caratteri rurali, industriali e peri urbani, in cui insediamenti diffusi e infrastrutture disegnano una trama territoriale densa e pressoché ininterrotta. In questo contesto, il progetto della linea AV/AC va a intaccare quello che già risulta essere un paesaggio frammentato e disordinato. Il contributo vuole quindi porre l’accento sulle potenzialità paesaggistiche e sulla loro valorizzazione, attraverso due letture convergenti: un’analisi dei percorsi ciclabili attraverso dati open source; un’analisi sui SEC erogati da questa tipologia di paesaggio. I risultati evidenziano come la ciclabilità sia in grado di attivare benefici estetici e ricreativi, rafforzando la fruizione del paesaggio e l’identità territoriale. Tuttavia, la frammentazione della rete ciclabile e la scarsa attenzione delle opere infrastrutturali alla mobilità dolce limitano tali potenzialità. Il paper propone linee di azione per integrare la ciclabilità nella pianificazione territoriale, promuovendo politiche partecipative e multi-attore orientate alla qualità della vita e alla resilienza paesaggistica.Pubblicazioni consigliate
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