Il progetto finanziato dall’Unione Europea Environmental Analysis and Resilience for Transformative Human-Optimised Natural Environments ‘EARTHONE’ ha l’obiettivo di aumentare la comprensione dei fattori che influenzano i flussi di emissioni di gas a effetto serra (GHG) dai sistemi agricoli mediante un approccio interdisciplinare che combina tecnologie avanzate di monitoraggio e modellistica ambientale basati su dati provenienti da regioni vulnerabili dell'Europa meridionale e mediterranea. Il progetto esamina la relazione tra cambiamento climatico e cambio di uso del suolo valutando gli effetti dell’interazione sullo stoccaggio del carbonio per indicare le idonee misure di mitigazione dei cambiamenti climatici e di sostenibilità dell'uso del suolo in Europa. Nell’ambito del progetto EARTHONE, sono oggetto di studio sistemi agroforestali esistenti da almeno venti anni, uno dei quali è localizzato in a Ceregnano (Rovigo, Veneto) nell’Azienda Sperimentale Sasse-Rami gestita dal Veneto Agricoltura. Nell’ambito del progetto EARTHONE sono stati determinati i principali parametri fisici, chimici e biochimici descrittori della salute del suolo, quali stock di C, contenuto in nutrienti primari e secondari, valore di pH e conduttività elettrica, di parcelle gestite: ad agroforestazione, a seminativo in regime di agricoltura convenzionale e a sistema forestale con pioppi. Il sistema di agroforestazione integra filari di pioppi a bassa densità (40 piante/ha) distanziati con le stesse colture erbacee oggetto di rotazione colturale nelle parcelle convenzionali da circa venti anni. Le parcelle sotto agroforestazione sono ampie 40 m per ottimizzare la produzione di legno di qualità e la sostenibilità ambientale, e sono stati campionati a diversa distanza dai filari. I suoli confrontati sono stati prelevati alla profondità 0-30 e 30-60 cm e a diversa distanza dai filari nel sistema agroforestale. I dati preliminari evidenziano in entrambi i siti sperimentali un contenuto maggiore di C organico nello strato superficiale 0-30 cm nel sistema agroforestale rispetto al seminativo convenzionale, paragonabile a quello di un campo clonale a pioppeto sito nella stessa azienda. Per quanto riguarda l’area di Rami, a parità di valori di pH e conducibilità elettrica, è stato osservato un contenuto di K, Ca e Mg maggiore nel suolo sotto agroforestazione e a pioppeto rispetto a quelle a seminativo sia alle profondità 0- 30 che 30-60 cm. Per gli atri parametri misurati le differenze tra suoli sotto seminativo e sotto agroforestazione non sono risultate significative. Attualmente è in corso l’analisi dei suoli di attività biochimica e l’analisi del microbioma e i relativi risultati saranno presentati durante in convegno.

EFFETTI DI LUNGO PERIODO DELL’AGROFORESTAZIONE SULLA SALUTE DEL SUOLO: EVIDENZE DAL PROGETTO EUROPEO ‘EARTHONE

Quintarelli V;Agostinetto L;Bondesan V;Carletti P;Renella G
2026

Abstract

Il progetto finanziato dall’Unione Europea Environmental Analysis and Resilience for Transformative Human-Optimised Natural Environments ‘EARTHONE’ ha l’obiettivo di aumentare la comprensione dei fattori che influenzano i flussi di emissioni di gas a effetto serra (GHG) dai sistemi agricoli mediante un approccio interdisciplinare che combina tecnologie avanzate di monitoraggio e modellistica ambientale basati su dati provenienti da regioni vulnerabili dell'Europa meridionale e mediterranea. Il progetto esamina la relazione tra cambiamento climatico e cambio di uso del suolo valutando gli effetti dell’interazione sullo stoccaggio del carbonio per indicare le idonee misure di mitigazione dei cambiamenti climatici e di sostenibilità dell'uso del suolo in Europa. Nell’ambito del progetto EARTHONE, sono oggetto di studio sistemi agroforestali esistenti da almeno venti anni, uno dei quali è localizzato in a Ceregnano (Rovigo, Veneto) nell’Azienda Sperimentale Sasse-Rami gestita dal Veneto Agricoltura. Nell’ambito del progetto EARTHONE sono stati determinati i principali parametri fisici, chimici e biochimici descrittori della salute del suolo, quali stock di C, contenuto in nutrienti primari e secondari, valore di pH e conduttività elettrica, di parcelle gestite: ad agroforestazione, a seminativo in regime di agricoltura convenzionale e a sistema forestale con pioppi. Il sistema di agroforestazione integra filari di pioppi a bassa densità (40 piante/ha) distanziati con le stesse colture erbacee oggetto di rotazione colturale nelle parcelle convenzionali da circa venti anni. Le parcelle sotto agroforestazione sono ampie 40 m per ottimizzare la produzione di legno di qualità e la sostenibilità ambientale, e sono stati campionati a diversa distanza dai filari. I suoli confrontati sono stati prelevati alla profondità 0-30 e 30-60 cm e a diversa distanza dai filari nel sistema agroforestale. I dati preliminari evidenziano in entrambi i siti sperimentali un contenuto maggiore di C organico nello strato superficiale 0-30 cm nel sistema agroforestale rispetto al seminativo convenzionale, paragonabile a quello di un campo clonale a pioppeto sito nella stessa azienda. Per quanto riguarda l’area di Rami, a parità di valori di pH e conducibilità elettrica, è stato osservato un contenuto di K, Ca e Mg maggiore nel suolo sotto agroforestazione e a pioppeto rispetto a quelle a seminativo sia alle profondità 0- 30 che 30-60 cm. Per gli atri parametri misurati le differenze tra suoli sotto seminativo e sotto agroforestazione non sono risultate significative. Attualmente è in corso l’analisi dei suoli di attività biochimica e l’analisi del microbioma e i relativi risultati saranno presentati durante in convegno.
2026
EFFETTI DI LUNGO PERIODO DELL’AGROFORESTAZIONE SULLA SALUTE DEL SUOLO: EVIDENZE DAL PROGETTO EUROPEO ‘EARTHONE
“ROOTS OF THE FUTURE” SUOLO E PIANTA NEL CAMBIAMENTO GLOBALE: TECNOLOGIE, DEGRADO, SOSTENIBILITÀ
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