Scopo – Determinare la prevalenza, i fattori di rischio e i comportamenti a rischio associati alla depressione subsindromica in un campione di preadolescenti rappresentativo della realtà italiana. Metodi - Il lavoro è parte di una più ampia indagine denominata “Health Behaviour in School Aged Children” (HBSC), che è uno studio trans-nazionale promosso dall’Ufficio Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’indagine viene svolta attraverso un questionario che indaga principalmente lo stato di salute ed i comportamenti ad esso legati. Il questionario è stato compilato da un campione di 4386 studenti (48.4% maschi) rappresentativo dei preadolescenti italiani che frequentano la scuola (11, 13 e 15 anni). Risultati – Il 9.3% dei preadolescenti riporta sintomi subsindromici di depressione. L’incidenza del disturbo risulta maggiore nelle femmine (11.5%) più che nei maschi (6.9%), equamente distribuita nelle tre fasce d’età e nelle diverse aree geografiche. Ragazzi e ragazze che sono frequentemente coinvolti in atti di bullismo, sia come vittime che come perpetratori, che fumano e devono sono circa due volte maggiormente a rischio di riportare sintomi subsindromici di depressione. Inoltre, i giovani che riportano di soffrire di diversi sintomi somatici sono maggiormente interessati da questo tipo di disturbo. Conclusioni – La comprensione dei diversi tassi di prevalenza del disturbo nella realtà italiana insieme ad alcuni fattori di rischio e comportamenti associati possono essere di notevole importanza per riconoscere e trattare la depressione tra adolescenti e preadolescenti.
Prevalenza e fattori di rischio di depressione subsindromica nei preadolescenti italiani
SANTINELLO, MASSIMO;VIENO, ALESSIO
2006
Abstract
Scopo – Determinare la prevalenza, i fattori di rischio e i comportamenti a rischio associati alla depressione subsindromica in un campione di preadolescenti rappresentativo della realtà italiana. Metodi - Il lavoro è parte di una più ampia indagine denominata “Health Behaviour in School Aged Children” (HBSC), che è uno studio trans-nazionale promosso dall’Ufficio Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’indagine viene svolta attraverso un questionario che indaga principalmente lo stato di salute ed i comportamenti ad esso legati. Il questionario è stato compilato da un campione di 4386 studenti (48.4% maschi) rappresentativo dei preadolescenti italiani che frequentano la scuola (11, 13 e 15 anni). Risultati – Il 9.3% dei preadolescenti riporta sintomi subsindromici di depressione. L’incidenza del disturbo risulta maggiore nelle femmine (11.5%) più che nei maschi (6.9%), equamente distribuita nelle tre fasce d’età e nelle diverse aree geografiche. Ragazzi e ragazze che sono frequentemente coinvolti in atti di bullismo, sia come vittime che come perpetratori, che fumano e devono sono circa due volte maggiormente a rischio di riportare sintomi subsindromici di depressione. Inoltre, i giovani che riportano di soffrire di diversi sintomi somatici sono maggiormente interessati da questo tipo di disturbo. Conclusioni – La comprensione dei diversi tassi di prevalenza del disturbo nella realtà italiana insieme ad alcuni fattori di rischio e comportamenti associati possono essere di notevole importanza per riconoscere e trattare la depressione tra adolescenti e preadolescenti.Pubblicazioni consigliate
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