La lex Clodia, riferita alle procedure di segnalazione dei segni celesti che a Roma potevano impedire lo svolgersi delle assemblee elettorali e legislative, sottovalutata dalla critica non da ultimo per le oggettive difficoltà presentate dalle fonti, viene nel presente articolo ricostruita; ciò che emerge è che essa costituì uno strumento politico di primo piano nelle mani di Publio Clodio Pulcro, grazie alla quale il tribuno del 58 a.C. riuscì a tutelare la sovranità del 'concilium plebis'.
Lex Clodia de iure et tempore legum rogandarum
FEZZI, LUCA
1995
Abstract
La lex Clodia, riferita alle procedure di segnalazione dei segni celesti che a Roma potevano impedire lo svolgersi delle assemblee elettorali e legislative, sottovalutata dalla critica non da ultimo per le oggettive difficoltà presentate dalle fonti, viene nel presente articolo ricostruita; ciò che emerge è che essa costituì uno strumento politico di primo piano nelle mani di Publio Clodio Pulcro, grazie alla quale il tribuno del 58 a.C. riuscì a tutelare la sovranità del 'concilium plebis'.File in questo prodotto:
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