Muovendo dall’analisi di due pronunce giurisprudenziali, si approfondisce il tema della rilevanza della stipulazione del c.c.n.l. ai fini, rispettivamente, della legittimazione all’azione ex art. 28 SL, e ai fini della costituzione di r.s.a. ex art. 19 SL. Il lavoro evidenzia le aporie cui condurrebbe un’eccessiva enfatizzazione della rilevanza dell’indice contrattuale, quale chiave di accesso alla tutela di cui all’art. 28 Stat. lav., con ingiustificata restrizione della legittimazione attiva a favore dei soli sindacati firmatari di contratto collettivo nazionale di lavoro, a fronte di un – concomitante – progressivo ampliamento dei soggetti titolari delle prerogative di cui al titolo III. A tutto discapito proprio dell’invocata “coerenza sistematica” che si dichiara di volere perseguire.
Sottoscrizione del c.c.n.l., titolarità dei diritti sindacali di cui al titolo III e legittimazione attiva ex art. 28 Stat. lav.
DE MOZZI, BARBARA
2009
Abstract
Muovendo dall’analisi di due pronunce giurisprudenziali, si approfondisce il tema della rilevanza della stipulazione del c.c.n.l. ai fini, rispettivamente, della legittimazione all’azione ex art. 28 SL, e ai fini della costituzione di r.s.a. ex art. 19 SL. Il lavoro evidenzia le aporie cui condurrebbe un’eccessiva enfatizzazione della rilevanza dell’indice contrattuale, quale chiave di accesso alla tutela di cui all’art. 28 Stat. lav., con ingiustificata restrizione della legittimazione attiva a favore dei soli sindacati firmatari di contratto collettivo nazionale di lavoro, a fronte di un – concomitante – progressivo ampliamento dei soggetti titolari delle prerogative di cui al titolo III. A tutto discapito proprio dell’invocata “coerenza sistematica” che si dichiara di volere perseguire.Pubblicazioni consigliate
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