Si è soliti considerare la speranza come un diritto individuale, desiderio che si volge alla cura delle cose prossime, per divenire rivendicazione generica di una vita migliore e più gratificante. Le difficoltà che l’età moderna non ha saputo superare, quanto alla polarità di espoir e espérance, suggeriscono di riconoscere la speranza non quale «principio» (E. Bloch), ma quale «virtù» fondata nella adesione alla manifestazione dell’essere.

Tra diritto e virtù. Percorsi verso un «sapido» sperare

MALAGUTI, ILARIA
2009

Abstract

Si è soliti considerare la speranza come un diritto individuale, desiderio che si volge alla cura delle cose prossime, per divenire rivendicazione generica di una vita migliore e più gratificante. Le difficoltà che l’età moderna non ha saputo superare, quanto alla polarità di espoir e espérance, suggeriscono di riconoscere la speranza non quale «principio» (E. Bloch), ma quale «virtù» fondata nella adesione alla manifestazione dell’essere.
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